L’itinerario inizia lungo la SP della Fila all’uscita della SGC Firenze Pisa Livorno. Sulla nostra sinistra si staglia il borgo di Peccioli, che ci accoglie con l’inconfondibile profilo del campanile della Pieve di San Verano. Il centro storico, accessibile anche tramite ascensore, è caratterizzato dai “chiassi”, strette vie che si aprono anche sullo sfondo del paesaggio collinare, e da installazioni di arte contemporanea.

Peccioli – ©robertonencini – adobestock.com

Peccioli

Peccioli vanta un interessante e vario polo museale composto dal Museo di Palazzo Pretorio, il Museo di Arte Sacra, e il Museo Archeologico. Per le famiglie con bambini il parco avventura urbano Pecciolo Avventura e un parco preistorico poco fuori dal paese.

Le principali aziende vinicole fanno parte della DOC Terre di Pisa, hanno cantine dal design moderno o cantine storiche nel segno della tradizione, con spazi adatti a ospitare eventi e matrimoni, oltre le degustazioni di vino.


Palaia

A poca distanza troviamo il grazioso borgo medievale di Palaia, con la bella Pieve Romanica di San Martino location di matrimoni e assai apprezzata dalle corali per la sua acustica. Da non perdere il borgo di Montefoscoli che vanta il misterioso Tempio di Minerva Medica ricco di simboli esoterici e massonici che pare abbia ispirato Mary Shelley, e il Museo della Civiltà Contadina che valorizza le tradizioni delle generazioni passate.


San Miniato

L’itinerario prosegue in direzione San Miniato, luogo di eccellenza del tartufo bianco, apprezzato anche per il vino, tanto che qui si è costituita l’Associazione Vignaioli della quale fanno parte aziende che producono principalmente vino, ma anche olio di oliva. Il terroir accoglie varie uve autoctone, tutte con una loro storia. Si segnala, per la sua rarità in Italia, la presenza del vitigno tempranillo, che sembra affondare le proprie origini nei viaggi dei pellegrini sulla Via Francigena, che nel Medioevo passava da queste parti.



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