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Descrizione

Itinerario: Peccioli, Palaia, San Miniato

L’itinerario inizia lungo la SP della Fila all’uscita della SGC Firenze Pisa Livorno. Questa volta deviamo sulla nostra sinistra all’altezza di Peccioli che ci accoglie con l’inconfondibile profilo del campanile della Pieve di San Verano. Il centro storico, accessibile anche tramite ascensore, è caratterizzato dai “chiassi”, strette vie che si aprono anche sullo sfondo del paesaggio collinare, e da installazioni di arte contemporanea. Peccioli vanta un interessante e vario polo museale composto dal Museo di Palazzo Pretorio, il Museo di Arte Sacra, e il Museo Archeologico. Per le famiglie con bambini anche il parco avventura urbano Pecciolo Avventura e un parco preistorico poco fuori dal paese.

Tra le numerose aziende vinicole facciamo tappa all’azienda agricola e agriturismo Le Palaie, che vanta una cantina dal design moderno con punto panoramico sulle colline. Dispone di spazi adatti a ospitare eventi e matrimoni, oltre le degustazioni di vino. Tinaia e barriccaia ospitano una mostra permanente di scultura e pittura.
Seconda tappa alla  Tenuta di Ghizzano, una delle aziende agricole più antiche del territorio e anche una delle più innovative: visita alle cantine storiche, degustazioni di vino e olio extravergine di oliva, visita al caratteristico Giardino all’Italiana (“Giardino Sonoro“) con spettacoli estivi.

A poca distanza il grazioso borgo medievale di Palaia, con la bella Pieve Romanica di San Martino location di matrimoni e assai apprezzata dalle corali per la sua acustica. Da non perdere il borgo di Montefoscoli che vanta il misterioso Tempio di Minerva Medica ricco di simboli esoterici e massonici che pare abbia ispirato Mary Shelley, e il Museo della Civiltà Contadinache valorizza le tradizioni delle generazioni passate.

Nel territorio due borghi fantasma, purtroppo abbandonati ma ricchi di storia e curiosità. Il primo è Villa Saletta, location di film e di un originale programma estivo di teatro popolare. Nei pressi del borgo si trova l’omonima azienda Villa Saletta, appartenuta in passato alla famiglia dei Riccardi (banchieri dei Medici). Il recupero delle attività agricole, in particolare dei vigneti, ha proiettato l’azienda all’avanguardia nella produzione di vini di qualità. Villa Saletta offre ospitalità in antichi casolari ristrutturati. La tenuta è aperta alle visite con degustazioni guidate dei vini.

Ultima tappa Usiglian del Vescovo, che deve il suo nome alla contesa medievale tra i Vescovi di Pisa e Lucca. La tenuta si estende su terreni antichissimi e ricchi in fossili marini. Non a caso, le visite con degustazioni vini prevedono anche la caccia al fossile o al tartufo. L’azienda ha  mantenuto la barriccaia e la sala di rappresentanza negli edifici medievali, dove si trova un cunicolo sotterraneo che serviva come via di fuga.

L’itinerario prosegue in direzione San Miniato, luogo per eccellenza del tartufo bianco. ma apprezzato anche per il vino, tanto che qui si è costituita l’Associazione Vignaioli della quale fanno parte aziende che producono principalmente vino, ma anche olio di oliva.  Il terroir accoglie varie uve autoctone, tutte con una loro storia tra cui si segnala, per la sua rarità in Italia, la presenza del vitigno tempranillo, che sembra affondare le proprie origini nei viaggi dei pellegrini sulla Via Francigena, che nel Medioevo passava da queste parti.
San Miniato è un piccolo gioiello con un patrimonio storico artistico messo in rete grazie al Sistema Museale, una serie di poli espositivi uniti tra di loro in un percorso che coinvolge la città e permette di apprezzarne non solo la ricchezza di collezioni d’arte, istituzioni culturali, edifici civili e religiosi, ma anche la struttura urbana ed il paesaggio.

Infostradadelvinocollinepisane@gmail.com
Strada del Vino delle Colline Pisane