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Descrizione

Palaia è un comune di origine etrusca, come testimoniano i ritrovamenti di tombe e reperti, anche se ha conosciuto il suo periodo di prosperità nel XIII secolo, quando furono costruite la Pieve di San Martino, completamente in cotto con elementi romanici e gotici (forse opera di Andrea Pisano) e la Chiesa di Sant’Andrea, che custodisce preziose opere d’arte della scuola toscana.

La memoria delle tradizioni agricole si ritrova nel borgo di Montefoscoli, dove ha sede il Museo della Civiltà Contadina con la Casa Museo della famiglia Vaccà Berlinghieri, la stessa che in un bosco vicino edificò lo strano Tempio di Minerva Medica, conosciuto come luogo di esoterismo, massoneria e di misteriosi esperimenti.

Palaia è punto di partenza per escursioni paesaggistiche di grande bellezza lungo la Strada del Vino delle Colline Pisane oppure lungo quella che attraversa i borghi di Colleoli, i borghi fantasma di Villa Saletta (antico castello murato) e Toiano, immerso tra dolci colline e aspri calanchi e tristemente famoso nel Dopoguerra per l’omicidio della bella Elvira. Anche il tartufo è diffuso sulle colline: qui è nata la prima Carta di Identità del Tuber Magnatum Pico (nome latino del Tartufo Bianco). 

Il territorio è attraversato da una fitta rete di strade sterrate e sentieri, con percorsi segnalati e accessibili sia a piedi che in bici. Veri e propri “anelli” dove i punti di partenza e di arrivo sono gli stessi. Tutti i percorsi su Palaia Trekking.

 

 

 



Vedi Palaia in:

Informazioni
Ufficio turistico
Piazza della Repubblica, 56
56036 Palaia
t. 0587 621437
www.palaiatoscana.it

 

Zona geografica
Valdera

Abitanti
oltre 4.000

Distanza da Pisa
44 km