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Descrizione

Porta di accesso all’area geotermica più estesa dell’Europa continentale, ancora oggi chiamata la “Valle del Diavolo”, rappresenta il luogo ideale da cui visitare il Museo della Geotermia di Larderello e le manifestazioni naturali geotermiche, un percorso unico che dal periodo etrusco e medievale ci porta alla sfida odierna delle energie alternative. Già menzionato nel 1128, Pomarance è stato uno dei più importanti castelli del territorio, ancora oggi testimoniato da resti di mura e dalle porte di accesso. Nel suo territorio spiccano numerosi borghi medievali, pievi, castelli e resti di antichi insediamenti termali e minerari.
Arroccati su aspri e boscosi colli, Libbiano, Micciano, Montegemoli, Montecerboli, Serrazzano, Lustignano, San Dalmazio, i ruderi della Pieve romanico-normanna di Sillano, dominano paesaggi vastissimi di rara bellezza. Su tutti emerge l’imponente fortilizio di Rocca Sillana (XI-XVI secolo), recentemente ristrutturato e visitabile, uno degli esempi più significativi di architettura militare.  Interessante la visita al centro urbano di Pomarance con la Pieve del XII secolo, la Piazza della Pretura ed i bei palazzi ottocenteschi di Via Roncalli tra i quali emerge la Casa Museo Palazzo Bicocchi, residenza borghese del XIX secolo, il Palazzo Ricci con la Mostra permanente Guerrieri ed Artigiani, oltre ai due raffinati teatri De Larderel e Dei Coraggiosi.
Estese foreste, corsi d’acqua, resti di attività minerarie caratterizzano il sistema delle Riserve Naturali Regionali. Lungo il fiume Cecina in località “Masso delle Fanciulle”, si può godere di un tratto di fiume balneabile di rara bellezza.

Informazioni Consorzio turistico Volterra Valdicecina Valdera Viale della Costituzione 56045 Pomarance t. 0588 62089 www.volterratur.it Zona geografica Val di Cecina Abitanti oltre 7.000 Distanza da Pisa 82 km

Cultura

Museo Casa Bicocchi Di proprietà del Comune dal 1980, la casa racconta la vita borghese del 1800. I Biciocchi che ebbero incarichi di primo piano nell’amministrazione pubblica, furono proprietari terrieri oltre ad essere impegnati nelle prime produzioni industriali. Gli arredi imponenti e ricercati, la suddivisione degli ambienti, permettono lo studio storico e sociale di una famiglia borghese inserita in un contesto rurale. Mostra permanente “Guerrieri e Artigiani” Sei sale di Palazzo Ricci ospitano la mostra permanente dedicata a Guerrieri e Artigiani, ovvero un’esposizione di reperti antichissimi e rinascimentali: tra i più antichi, risalenti al Paleolitico, troviamo il “Ciottolo di Lustignano”, che reca incisa l’immagine di un bisonte, e la stele etrusca di Pomarance, del VI secolo a.C. Museo ENEL della Geotermia, Larderello Il Museo della Geotermia di Larderello è stato fondato alla fine degli anni ‘50, e si trova al piano terra del Palazzo De Larderel. Esposizione che racconta la storia e le tecniche utilizzate per ricavare energia geotermica dai soffioni boraciferi. Il visitatore si può rendere conto di quanto il sottosuolo abbia influenzato e favorito lo sviluppo industriale di queste terre. Palazzo Pretorio Sul lato opposto della piazza in cui si erge Palazzo Vicariale si trova anche Palazzo Pretorio, al cui interno è possibile ammirare tre affreschi di Vincenzo Tamagni. Sotto il suo loggiato è inoltre conservato un portale in arenaria del 1525. Palazzo Vicariale Questo austero palazzo presenta stemmi in arenaria e maiolica sulla facciata e fu residenza del Podestà fino al XIII secolo. Pieve di San Giovanni Battista a Sillano (San Dalmazio) Una delle più antiche pievi della diocesi volterrana, documentata già nel 945 d.C., di cui restano in piedi solo la facciata e un tratto di parte destra. Rappresenta un rarissimo esempio di stile romanico-normanno ed originariamente era costituita da tre navate. Rocca Sillana Risale al XII secolo ed è visibile anche da notevole distanza per la sua imponente mole architettonica che dall’alto dei suoi 530 metri domina il territorio circostanteSecondo la tradizione il nome di questo castello deriva da quello del generale romano Silla che assediò Volterra nell‘80 a. C. Invece, è molto più probabile che il termine sillano sia semplicemente una trasformazione di Silvanus “boscoso” e del resto nel Medioevo questa era una zona molto ricca di boschi. In primavera e in estate vengono organizzate visite guidate, nonché una festa medievale a fine luglio.

Turismo attivo

Borghi e fumarole Strade solitarie, atmosfere medievali e fenomeni geotermici sono le basi di questo percorso che parte da Monterotondo Marittimo. Borghi e foreste Alla scoperta del polmone verde della Riserva naturale di Monterufoli-Caselli passando per Libbiano e Micciano. Gran tour della Geotermia Un viaggio che attraversa tutta l’area geotermica lungo 140 km di strade che scoprono un angolo di Toscana poco conosciuto: grandi spazi, borghi medievali, riserve naturali, fumarole e soffioni, sorgenti termali e crinali panoramici. La Rocca Sillana e la Valle del Pavone Itinerario che sintetizza gli importanti aspetti naturalistici e storici, evidenziando un paesaggio che racconta l’interazione tra uomo e natura, nel passato e nel presente. Montegemoli e la Val di Cecina Un percorso di 21 km con partenza da Pomarance attraverso il borgo di Montegemoli dove è possibile sostare per acquistare il tipico pane. Riserva naturalistica di Berignone Molti sono i sentieri che attraversano la riserva naturalistica di Berignone per un percorso che si snoda per la maggior parte in aree verdi ricche di flora e fauna. San Michele alle Formiche Partendo da Montecerboli il percorso parte dalla Croce al Masso, così chiamata per la presenza di una croce che si lega all’antica leggenda della ‘Carrozza di fuoco’, per poi proseguire costeggiando la strada dei Gabbri fino a giungere al vecchio percorso di San Michele e alla galleria di una vecchia miniera di rame. Verso la Torraccia o Castello dei Vescovi Un itinerario a piedi all’interno della Riserva naturale di Berignone. Verso San Dalmazio Alla scoperta delle Valli di Pavone e Possera e del polo di Lardarello.