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Descrizione

Il nome Terricciola deriva dal fatto che questo borgo di origine etrusca era difeso da torri (in latino turris) e in epoca medievale venne conteso, come molti altri borghi delle campagne pisane, tra Pisa e Firenze. Non a caso il simbolo comunale è rappresentato da metà della croce pisana e metà giglio fiorentino.
Le prime notizie ufficiali sul territorio di Terricciola risalgono al 1109, quando viene citata la “Pieve a Pava” (oggi Pieve a Pitti) , dopo una donazione al Vescovo Ruggeri di Volterra
Il tessuto urbano attuale rimanda alle origini medievali, con stretti vicoli e gallerie che hanno preso il nome di “Antiche Cantine” e che attraversano per intero il paese. Le origini etrusche sono oggi visibili nell’Ipogeo del Belvedere (IV sec. a.C), in seguito riadattato ad usi agri-vinicoli, dove è conservata la raccolta dei cippi funerari  del territorio, fra cui il Cippo dei Poggiarelli.
Le principali attrattive artistico-culturali sono la Badia Camaldolese di Morrona, dell’XI secolo, e Villa Gherardi del Testa, rilevante soprattutto per le opere contenute nella annessa cappella di famiglia. Nei dintorni i piccoli ma graziosi borghi rurali di Morrona, Soiana e Casanova hanno negli ultimi anni conosciuto un notevole sviluppo di attività vinicole e turistico-ricettive grazie ad importanti investitori italiani e stranieri che hanno creduto nelle potenzialità di questo territorio.
Terricciola rimanda anche a “terreno”, e il terreno è appunto la vera grande ricchezza di questi luoghi: la sua composizione sabbiosa, ricca di depositi fossili, è ideale per la coltivazione della vite.
Terricciola è città del vino, fa parte dell’Associazione Nazionale Città del Vino.

Zona geografica Valdera

Abitanti oltre 4.000

Distanza da Pisa 42 km

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Cultura

Badia e chiesa di Santa Maria a Morrona Badia risalente all’XI secolo, fondata da una famiglia di conti pistoiesi, i Cadolingi, affidata inizialmente ai Benedettini, e successivamente ai monaci Camaldolesi. Nel 1152 venne aggiunta la chiesa, mentre nel 1482 fu il vescovo di Volterra ad impadronirsene. Molto diverso è l’aspetto attuale della Badia, parzialmente adibita ad agriturismo e location per matrimoni, anche se sono sopravvissute alcune strutture originarie, in particolare il chiostro, il campanile e la barricaia. Intorno si estendono 500 ettari di oliveti e vigneti. Ipogei etruschi (Belvedere e Cassero) I sotterranei di Terricciola conservano una ricchezza archeologica che il comune ha cominciato a valorizzare negli ultimi anni. In particolare, sono due gli ipogei visitabili: quello del Belvedere, che conserva un’importante raccolta di cippi etruschi, e quello del Cassero, recentemente riaperto al pubblico e utilizzato nel Medioevo per difendersi dagli attacchi militari. Santuario della Madonna di Monterosso Si presenta molto più grande di come appariva prima del rifacimento settecentesco. Esternamente un elegante porticato e lo stemma di Terricciola accolgono il visitatore. L’interno è strutturato con un’unica navata e presenta ricercati mosaici ottocenteschi. La cupola conserva affreschi che raffigurano l’Immacolata Concezione, mentre lungo le pareti campeggia lo stemma di Pisa. Non va, infine, dimenticato l’altare in marmi policromi. Villa Gherardi del Testa L’edificazione si deve a Sebastiano Gherardi, nel 1660, ma nell’arco di oltre due secoli, fino al 1883, la villa subì diverse modifiche: in particolare nel Settecento fu aggiunta una volta a sesto ribassato, che collega la cappella di famiglia con il piazzale sul retro della villa. Qui nacque il commediografo dell’Ottocento Tommaso Gherardi del Testa, ma l’edificio è degno di nota soprattutto per una tela contenuta nella cappella, una Madonna col Bambino di Andrea del Sarto.

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Enogastronomia

Fragole Le fragole di Terricciola sono di notevole qualità. Non a caso ogni anno viene celebrata la festa in onore di questo gustoso frutto. Vino Vitigni come il Sangiovese, il Trebbiano e il Merlot hanno trovato in queste zone il terreno adatto per crescere, un terreno sabbioso e con depositi fossili. Il comune fa parte dell’itinerario Strada del Vino delle Colline Pisane.

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Turismo attivo

Itinerari Brevi itinerari percorribili a piedi o a cavallo nel comune di Terricciola, per apprezzare al meglio la natura incontaminata del territorio.

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Area Camper