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DESCRIZIONE

A Santa Luce si trova uno dei tre poli dell’Ecomuseo dell’Alabastro, che vede nella rete anche Castellina Marittima e Volterra.
Il punto di Santa Luce è ospitato nell’ex Palazzo Municipale e riporta la documentazione relativa alle cave di alabastro. Per recuperare questa pietra, infatti, si costruivano vere e proprie gallerie sotterranee, che venivano scavate con esplosioni talvolta molto pericolose, ma cha garantivano l’estrazione di ovuli quasi perfetti da destinare alla lavorazione nel volterrano.

L’obiettivo di questo museo dislocato sul territorio è quello di raccontare, in maniera diffusa, le operazioni correlate a questa speciale pietra collegata a queste tre località.
Se a Volterra, fin dai tempi degli Etruschi, questa roccia veniva lavorata per essere trasformata dagli artigiani in urne, vasellame e altri oggetti decorativi, a Castellina si aveva parte dell’attività estrattiva. A Santa Luce, invece, si conserva un importante archivio relativo all’escavazione.

Santa Luce – Ecomuseo dell’alabastro

Lungo il torrente Marmolaioche costituisce un tratto di confine tra le comunità di Castellina e Santa Luce, si trova l’unica cava in galleria ancora esistente di “Scaglione” (una delle migliori qualità di alabastro), messa a norma e utilizzata per escavazioni.

L’ecomuseo si caratterizza e si differenzia dal museo per essere un museo del tempo e dello spazio: del tempo perché privilegia sezioni storiche particolari e definite, ma svolge un percorso di lungo periodo,dal passato all’attualitàdello spazio perché la formula di ecomuseo è legata alle particolari caratteristiche geomorfologicheambientali.

INFORMAZIONI

L’Ecomuseo si trova in Piazza della Rimembranza n. 14 a Santa Luce

Per informazioni, prenotazioni di visite guidate e servizi scolastici

Contatto: 050 684942 Ufficio Cultura del Comune

www.rmvaldera.it/musei/13