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Descrizione

Santa Luce fu già abitata dagli Etruschi, mentre del periodo medievale si è conservata la planimetria: ancora oggi sono, infatti, visibili i tratti caratteristici del Castello con borgo, di forma circolare, con due o tre cinta murarie. Esistono diverse chiese, tutte di epoca romanica: la più antica è quella di Pieve, della quale ci sono notizie storiche fin dal 877. Nel suo territorio non mancano interessanti risorse naturalistiche e artistiche, in particolare l’Oasi LIPU Lago di Santa Luce, la Pieve e l’Ecomuseo dell’Alabastro. Infine una curiosità: la frazione di Pomaia è meta ogni anno di praticanti buddisti e appassionati di filosofie orientali che frequentano i corsi dell’Istituto Lama Tzong Khapa, tra i più apprezzati in occidente.
I boschi di Santa Luce sono attraversati da sentieri che conducono al lago. Nato negli anni Sessanta come bacino della Solvay Chimica, ha via via attratto varie specie di uccelli migratori che ogni anno aumentano perché qua trovano un ambiente ideale dove fare tappa. La LIPU fin dagli anni Ottanta ha rivolto particolare attenzione a quest’area, che nel 2000 è diventata Riserva Naturale Provinciale. I birdwatcher possono scorgere, in mezzo alla ricca vegetazione palustre, picchi, gheppi, gufi, poiane o imbattersi in caprioli, daini, istrici e volpi.

Informazioni
www.comune.santaluce.pi.it

 

Zona geografica
Colline Pisane

Abitanti
oltre 1.000

Distanza da Pisa
42 km

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Cultura

Ecomuseo dell’Alabastro
Volterra, Castellina Marittima e Santa Luce sono legate dalla lavorazione artigianale e artistica dell’alabastro e per questo motivo hanno deciso di istituire questo Ecomuseo, che mostra sia i luoghi dell’escavazione, a Castellina Marittima, che quelli della lavorazione, concentrata su Volterra. A Santa Luce è poi presente l’Archivio d’Area, che integra l’itinerario focalizzato sull’escavazione.

Istituto Lama Tzong Khapa
La frazione di Pomaia è divenuta celebre perché ospita questo istituto, che propone eventi e corsi legati alla filosofia e alla meditazione, ed è uno dei più importanti in Europa. I partecipanti possono seguire corsi per principianti, avanzati, brevi o di lunga durata che spaziano nel campo della ricerca spirituale.

Pieve di Santa Maria Assunta e di Sant’Angelo
Conserva, della struttura originaria, solo l’abside e la base del campanile: il terremoto del 1846 ne distrusse molte parti e il rifacimento successivo ha articolato la chiesa, pur piccola, in tre navate, conferendole un aspetto monumentale.

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Enogastronomia

Olio
Gli agricoltori di Santa Luce sono riuniti in una cooperativa agricola che produce un olio extravergine d’oliva chiamato “Terra di Luce”.

Pasta
La cooperativa produce anche dell’ottima pasta ottenuta dalla semola di grano duro delle colline pisane a trafilata al bronzo.

Vino
Il comune fa parte dell’itinerario Strada del Vino delle Colline Pisane.

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Turismo attivo

Bosco di Santa Luce
Il bosco si estende per 1.400 ettari di terreno ed è perfetto per passeggiate, trekking e pic-nic  grazie ad alcune aree attrezzate.

Percorsi olistici . Il Giardino della Lipu
Il Giardino offre una grande varietà di flora selvatica ed ospita uccelli e farfalle. In quest’oasi di pace vengono organizzati percorsi olistici: yoga, meditazione e danze spirituali.

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Area Camper