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Descrizione

Casteluovo Valdicecina, situato nella parte meridionale della provincia di Pisa, al confine con le province di Siena e Grosseto, si trova a 576 metri s.l.m. circondato da un ambiente naturale vario che spazia da quello appenninico (castagni, cerri e faggi) alla macchia mediterranea fino a ritornare collinare con vigneti e oliveti.

La posizione geografica, il clima gradevole in estate, la vicinanza alla costa tirrenica, la varietà del paesaggio, la presenza di fenomeni geotermici contribuiscono alla vocazione turistica del territorio. L’economia locale è infatti da sempre collegata allo sfruttamento di boschi e castagneti, alla pastorizia e alle attività minerarie. Il secolo scorso segna l’inizio dello sfruttamento della risorsa geotermica ai fini della produzione di energia elettrica. Attualmente la geotermia è utilizzata per il teleriscaldamento dei centri urbani con benefici per la qualità dell’aria.

Il borgo di Castelnuovo si riconosce per la sua forma “a pigna di uva”, con case in pietra, scalette, stradine e il “chiassino”, uno stretto vicolo di 50 centimetri. Nella vecchia parte alta sorgono la Chiesa del SS Salvatore e la Cripta Santa, mentre in quella bassa la cinta muraria con le due porte. Da Castelnuovo partono percorsi naturalistici che arrivano a punti di interesse storico, come il ponte sul torrente Pavone, oppure panoramici da cui si ammirano la Valle del Cornia e il Golfo di Piombino fino all’Isola d’Elba.

Nei dintorni sono presenti siti archeologici che dal periodo etrusco e romano arrivano fino al giorno d’oggi. Nei pressi del borgo fortificato medievale di Montecastelli si segnalano la Buca delle Fate, un ipogeo etrusco del VI secolo a.C, e i resti delle miniere di rame, inattive dal 1941. Intorno all’antico borgo di Sasso Pisano, sono evidenti i fenomeni geotermici naturali delle “putizze” e “fumarole” che conferiscono al paesaggio un aspetto misterioso e infernale, con vapori che escono dal terreno e diffondono nell’aria un acre odore di zolfo. Dopo una lunga campagna di scavi è di nuovo accessibile al pubblico, presso Sasso Pisano, l’area termale del Bagnone, un complesso ellenistico del III secolo a.C da cui ancora oggi sgorgano naturali sorgenti d’acqua la cui temperatura oscilla tra i 40 e i 70 gradi.

Una curiosità legata al borgo medievale della Leccia, dove si trova la cappella dedicata alla Madonna del Latte, nei pressi di una fonte termale le cui acque sono ritenute benefiche per le puerpere. Qui è sempre vivo il culto della Madonna di cui si celebra la festa il 14 giugno, invocandola a protezione della grandine.

Informazioni
Consorzio turistico Volterra
Piazza Matteotti
56041 Castelnuovo Val di Cecina
t. 0588 20775 . 329 6503747
www.comunecastelnuovovdc.it

 

 

 Sasso Pisano
Consorzio turistico Volterra
Via dei Lagoni
56041 Castelnuovo Val di Cecina
t. 328 3210055
www.comunecastelnuovovdc.it

Zona geografica
Val di Cecina

Abitanti
oltre 2.000

Distanza da Pisa
98 km

Come Trovarci
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Cultura

Montecastelli Pisano
Nella frazione di Montecastelli vi sono attrattive turistiche come la Buca delle Fate, una tomba etrusca ben conservata, la Pieve romanica dei Santi Giacomo e Filippo, il Museo della Civiltà Contadina e alcuni resti delle miniere di rame. Da Montecastelli si dipanano percorsi naturalistici tra le miniere la Rocca di Sillano e il torrente Pavone.

Sasso Pisano
Si tratta di un luogo ricco di fumarole e lavatoi medievali alimentati con acqua termale. Inoltre, un museo conserva resti etruschi e romani.

Terme di Bagnone a Sasso Pisano
Complesso sacro termale del III secolo a.C. Parte dei reperti trovati in loco sono adesso all’Antiquarium a Sasso Pisano.

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Enogastronomia

Birra
A Sasso Pisano ha aperto il primo birrificio artigianale italiano che sfrutta la geotermia come energia primaria.

Castagne
Vengono prodotte soprattutto marroni e castagne Carpinesi. È presente sul territorio anche l’Associazione Castanicoltori Castelnuovo Val di Cecina.

Olio
Nella zona vengono coltivati tre tipi di olivi: Frantoio, Leccino e Moraiolo. Il gusto è molto caratteristico e si trattano di “olivi di montagna” estesi a 600 metri sopra il livello del mare.

Vino
I vitigni della zona sono autoctoni ma talvolta vengono utilizzati vitigni alloctoni. A Montecastelli vi è la più giovane denominazione IGP della Toscana.

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Turismo attivo

Aree protette della Val di Cecina
All’interno della Val di Cecina ci sono diverse aree protette. Ben 11 tra riserve, siti di importanza comunitaria e di interesse regionale, che occupano un totale di 12.000 ettari di foreste attraversate da fiumi.

A Sasso Pisano attraverso le Biancane
Un sentiero escursionistico, della lunghezza di 11 km che dal Parco delle Biancane raggiunge il Lagone Cerchiaio, la prima centrale elettrica del territorio per raggiungere la sorgente termale di Acqua di Chiorba, del Lagone naturale e dell’Acqua Forte per giungere a Sasso Pisano e il suo biolago.

Borghi e fumarole
Un percorso che da Monterotondo Marittimo arriva a Borgo Pisano alla scoperta del territorio selvaggio, delle atmosfere medievali dei borghi attraversati e dei fenomeni geotermici presenti.

Biolago a Sasso Pisano
Dalle sorgenti di acqua termale sono nate strutture, come il Biolago a Sasso Pisano, per la cura e il relax della persona oltreché per estrarre sostanze indispensabili per la produzione tessile ed energetica. Il Biolago, alimentato dalle fonti calde circostanti e da quelle fredde che vengono riscaldate con un impianto geotermico, è costituito da un calidarium con acqua a 36 gradi e idromassaggio, un tepidarium e un laghetto a temperatura ambiento fito depurato.

I due ponti
Partendo da Castelnuovo Val di Cecina si arriva facilmente al fondovalle del Pavone attraverso gli antichi sentieri dei viandanti.

Miniera del Pavone
La miniera di Montecastelli o del Pavone è una miniera di rame situata tra i comuni di Pomarance e di Castelnuovo di Val di Cecina, in provincia di Pisa, presso il letto del torrente Pavone. La miniera venne sfruttata nell’Ottocento.

Parco delle Fumarole
Le fumarole rappresentano il suolo che “sbuffa” e regala spettacoli di una bellezza tale che per qualche momento sembra di essere tra i vulcani islandesi. Uno scenario surreale che accoglie ogni anno migliaia di visitatori, ammirati da ciò che ribolle sotto i loro piedi, dal terreno che fuma lentamente.

Percorso escursionistico di Sasso Pisano
Un percorso che collega Sasso Pisano a Monterotondo Marittimo attraverso un sentiero attrezzato. La lunghezza è di 3,5 km percorribili in 2 ore in un facile ma suggestivo itinerario.

Risalita del Pavone
Si tratta di un percorso per escursionisti esperti. La durata è di 5 ore e quaranta per 10,6 km. Si tratta della risalita di un antico e famoso torrente del luogo.

Verso San Dalmazio
Un itinerario attraverso strade e paesaggi unici per raggiungere il polo geotermico di Lardarello. Con deviazione per la Rocca Sillana.

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Area Camper