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DESCRIZIONE

Il Museo della Civiltà Contadina di Montecastelli Pisano è nato nel 1985 con l’obiettivo di documentare le attività agricole e artigianali della Val di Cecina attraverso gli oggetti donati dagli abitanti del paese.
La collezione di attrezzi da lavoro si compone di strumenti, risalenti al XIX e prima metà del XX secolo, utilizzati, dai mezzadri a cavallo del secolo scorso, per il lavoro agricolo, per l’attività boschiva, la tessitura e il lavoro artigianale. Sono così esposti attrezzi da falegname, ciabattino, maniscalco, sellaio,  stampi per la produzione di tegole e mattoni, bilance, stai e strumenti (forche, badili, falci, roncole, vanghe).


Montecastelli Pisano è un piccolo gioiello di borgo fortificato medievale nel cui centro storico svettano i due principali edifici, uno civile e uno religioso: la Rocca-Torre dei Pannocchieschi e la Pieve dei Santi Jacopo e Filippo.
Uscendo dagli stretti vicoli, dai passaggi coperti si apre un panorama di dolci colli coltivati a vigneti, dai quali si ottiene l’IGP di Montecastelli. I percorsi naturalistici, che si snodano lungo il torrente Pavone, conducono alle miniere di rame abbandonate. Si segnala la Buca delle Fate, una tomba etrusca del VI secolo a.C., che attesta l’antichità degli insediamenti in zona e servì da rifugio per i primi cristiani perseguitati.