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DESCRIZIONE

Appena fuori dal borgo, la pieve di Santa Maria rappresenta un esempio ben conservato di stile romanico-pisano:  a pianta basilicale con abside unica e tre navate divise da dodici colonne granitiche e  con massicce pareti in verrucano, conserva notevoli opere d’arte del periodo medievale.

A cominciare dal maestoso gruppo ligneo della Deposizione, collocato nell’abside e risalente al primo Duecento, con evidenti assonanze con l’altra Deposizione alla Pinacoteca di Volterra. L’opera costituisce uno dei rari esempi rimasti di questa sacra rappresentazione, un tempo assai diffusa, l’unico di cui si conserva la quasi totalità delle figure originarie. E’ uno tra i più singolari, poiché la figura di Cristo è rappresentata in una maniera inconsueta, ossia nell’atto di cadere e non inchiodato alla croce.

Tra le altre opere si segnalano la statua lignea del San Giovanni Battista, conservata dentro un tabernacolo quattrocentesco e attribuita a Nino Pisano, il fonte battesimale del secolo XV di artista fiorentino, i resti di affreschi duecenteschi alle pareti e due acquasantiere: una composta da capitello romano che regge una vasca in marmo ricavata da un cippo etrusco, l’altra a forma di urna rettangolare decorata a rilievo del XIII secolo.