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Descrizione

In epoca medievale, il borgo di Vicopisano venne aspramente conteso tra Pisa, Lucca e Firenze per la sua posizione strategica: furono i Fiorentini a spuntarla, nel 1406, ma qui, a differenza di altri borghi che furono praticamente rasi al suolo e i loro castelli smantellati, fu deciso di potenziare il complesso fortificato. Il progetto fu affidato Filippo Brunelleschi che, nel 1440, eresse la Rocca Nuova e potenziò il giro murario. Tali opere conferirono una nuova importanza a Vicopisano, tanto che divenne sede del Vicariato del Valdarno Inferiore. Oltre alla rocca, che svetta con la sua torre angolare alta 31 metri, nell’antico borgo sono tuttora in piedi ben dodici torri oltre a due palazzi medievali. Il prestigio e il potere che questo bellissimo borgo ebbe in quel tempo sono rievocati, ogni anno a settembre, durante una festa che permette di rientrare nel clima quotidiano di quel tempo così remoto.
Vicopisano può anche essere scelto come punto di partenza per un itinerario alla scoperta di chiese e pievi romaniche: la Pieve di Santa Maria del XII secolo, la Chiesa di San Jacopo in località Lupeta e, spostandosi a Caprona, la Pieve di Santa Giulia. Proseguendo verso San Giovanni alla Vena, è possibile visitare la Pieve di San Giovanni, documentata dal 975 d.C., mentre nel Parco Termale di Uliveto si trova la chiesetta romanica di San Martino al Bagno Antico.
La posizione strategica di Vicopisano è la principale causa della sua importanza storica e commerciale. Il paese si è sviluppato su un colle che sorge alla confluenza tra due fiumi, l’Arno e un ramo del Serchio oggi prosciugato. Quella tra il fiume Arno e il Monte Pisano è una natura rigogliosa, ideale per le attività outdoor.
L’agricoltura è rivolta soprattutto alla produzione di olio d’oliva, tant’è che Vicopisano fa parte della Strada dell’Olio Monti Pisani, che nel 1998 ha ottenuto il marchio IGT (Indicazione Geografica Protetta).

Informazioni Ufficio turistico c/o Biblioteca comunale Via Lante, 50 56010 Vicopisano t. 050 796581 www.vicopisanoturismo.it

Zona geografica Monte Pisano

Abitanti oltre 8.000

Distanza da Pisa 20 km

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Cultura

Complesso monumentale della Rocca del Brunelleschi e Palazzo Pretorio Oltre alla rocca e al palazzo, comprende l’esposizione permanente dei reperti di San Michele alla Verruca, le Carceri Vicariali e l’Archivio Storico. Fortezza della Verruca – ruderi Si staglia sull’omonima cima dei Monti Pisani e domina tutta la pianura sottostante, in cui scorre l’Arno. Per la sua posizione strategica, è sempre stata di fondamentale importanza nelle lotte con i fiorentini. Al suo interno è stato rinvenuto quello che probabilmente è il primo documento in “volgare” italiano, un’epigrafe oggi conservata nel Museo Nazionale di San Matteo a Pisa. Palazzo Pretorio Costruito in pietra verrucana tra XII e XIII secolo, è un imponente edificio costituito da una parte più antica con quattro pilastri raccordati da archi a sesto acuto e da una serie di sale in cui veniva amministrato il vicariato di Vicopisano. Essendo però insufficienti, vennero aggiunte molte stanze, contrassegnate sia esternamente che internamente dagli stemmi del Vicario, in marmo, maiolica e pietra serena. Pieve di Santa Giulia – Caprona Costruita tra IX e X secolo e successivamente ampliata, presenta una facciata a capanna in arenaria e verrucano. L’interno è a croce latina con navata e absidata e conserva un fonte battesimale ottagonale risalente al XII secolo. I capitelli delle colonne sono invece databili dal X al XIII secolo. Pieve Santa Maria Edificata nel XII Secolo all’esterno delle mura in stile romanico, è contraddistinta esternamente da una luminosa facciata in pietra verrucana. Internamente conserva un ciclo duecentesco di affreschi, le Storie del Cristo, che fanno da sfondo al gruppo ligneo della Deposizione dalla Croce. Rocca del Brunelleschi Venne progettata nel 1438 da Filippo Brunelleschi, cioè dopo che i fiorentini ebbero conquistato Vicopisano. Maestoso esempio di architettura militare, è caratterizzata da una torre munita di cassero e da un muraglione fortificato lungo circa 70 metri. Attualmente è visitabile e interamente percorribile.

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Enogastronomia

Acqua Conosciuta sin dal Medioevo, l’acqua di Uliveto si caratterizza per una microeffervescenza che aiuta la digestione, ed è indicata sia per gli sportivi che per chi soffre di calcolosi biliare, colite, nefrite. Viene imbottigliata con una gestione completamente automatizzata, che conserva tutte le proprietà apprezzabili quando sgorga alla sorgente. Castagne La castagna del Monte Pisano e i suoi derivati. Funghi Ricerca dei funghi, in particolare del Porcino, sul Monte Pisano. Olio Da tempo immemore Vicopisano è terra di oliveti e fa parte della Strada dell’olio dei Monti Pisani, insieme a Buti, Calci, San Giuliano Terme e Vecchiano.  

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Artigianato

Ceramica Nella frazione di San Giovanni alla Vena è ancora viva l’antica tradizione di produzione della ceramica; alcuni laboratori lavorano ancora la terracotta, tanto che il comune di Vicopisano fa parte dell’Associazione Terre di Toscana, che raggruppa i comuni con tradizione nella ceramica.

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Turismo attivo

Anello di Vicopisano Da Vicopisano raggiungerete la chiesetta romanica di San Jacopo, percorrendo strade immerse immerse tra gli oliveti. Successivamente il percorso si sposta sul sentiero 148 del CAI, che offre panorami molto suggestivi e permette di costeggiare una serie di antichi mulini. Buca delle Cave di Uliveto Terme Scoperta nel 1984 da un gruppo di escursionisti, è una delle più grandi grotte dei Monti Pisani: ha una profondità di 55 metri e uno sviluppo di 350 e ospita una numerosa colonia di pipistrelli. Da Noce a La Verruca Il percorso si snoda tra pievi romaniche e ricca vegetazione e si conclude alla Verruca dopo due ore di camminata e 550 metri di dislivello. Da Vicopisano a La Verruca Sentiero di 5 km, percorribile a piedi o in bicicletta, che si inerpica in salita fino alla Verruca, tra meravigliosi panorami e antichi rustici. Da Vicopisano al Monte Castellare Una strada sterrata in salita attraversa campi coltivati e ripaga della fatica regalando, dopo 30 minuti di camminata, un incantevole panorama. Tour completo del Monte Pisano Percorso di ben 35 km e dodici ore di cammino. Partendo dalla chiesetta del Castellare si sale fino alla Rocca della Verruca: da qui, attraverso boschi, colli e prati si raggiunge Santallago, dove è consigliato sostare prima di riprendere e raggiungere la cima del Monte Faeta. Boschi di castagno e rocche accompagnano l’escursionista nel tratto che conduce a Ripafratta. Vicopisano cultura 15 tappe all’interno delle mura.

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Area Camper