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DESCRIZIONE

La chiesa di S. Nicola, attestata nel 1097 come dipendenza del Monastero di S. Michele della Verruca (oggi scomparso) sembra sia stata fondata dal marchese Ugo di Tuscia alla fine del X secolo.

Dopo la Torre, è il secondo campanile pendente di Pisa, (il terzo è quello di San Michele degli Scalzi sul viale delle Piagge). Si tratta di un originale campanile a pianta ottagonale del XIII secolo a cui si accede da una scala a chiocciola con gradini a sbalzo. Il primo ordine della facciata in stile romanico-pisano contiene elementi dello stile di Buscheto (l’architetto della Cattedrale per intendersi): archi ciechi, lesene, losanghe, rivestimenti in marmo a fasce bianche e grigie.


L’interno vanta un magnifico Crocifisso ligneo attribuito a Giovanni Pisano, la preziosa tavola raffigurante la Madonna col Bambino, attribuita a Francesco Traini, ma soprattutto il dipinto “San Nicola salva Pisa dalla Pesteche è una delle più antiche e dettagliate raffigurazioni della città al tempo del Medioevo.