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DESCRIZIONE

La chiesa di S. Michele degli Scalzi (XII secolo) fu assegnata ai monaci Benedettini Pulsanesi, che seguivano in modo molto rigoroso la “regola”: non mangiavano latticini né bevevano vino, svolgevano solo attività manuali ma non di studio, si vestivano di stracci e non portavano sandali né altre calzature. Per questo furono soprannominati “Scalzi.

A causa di un cedimento del terreno, il campanile è inclinato verso il fiume. E’ conosciuto come la “terza torre pendente” di Pisa (dopo quelle in Piazza dei Miracoli e della Chiesa di San Nicola). Il campanile ha base quadrata, in marmo nella parte inferiore e in laterizi in quella superiore, con ordini di finestre che mescolano monofore, bifore e trifore.

La facciata è divisa in due ordini: sulla parte inferiore in marmo spicca il portale con le immagini del Cristo Pantocratico (originale conservato al Museo di S. Matteo) di inizio Duecento. Sul lato sinistro si trova il chiostro del monastero, parte del quale a fine Ottocento fu incluso nella fabbrica di ceramica Richard Ginori, di cui resta solo una grande ciminiera. L’ex monastero, oggi restaurato, è sede del polo culturale SMS. e della Biblioteca Comunale.


Pisa | Chiesa di San Michele degli Scalzi