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DESCRIZIONE

Sul soffitto a cassettoni del grandioso salone dei Cinquecento del fiorentino Palazzo Vecchio Giorgio Vasari, coadiuvato da un nutrito gruppo di altri artisti, dipinse, fra il 1565 e il 1570 il trionfo del Duca Cosimo I de’ Medici costellato dalle più significative imprese belliche condotte dai fiorentini nella loro progressiva annessione delle altre città toscane. Fra queste dipinti celebrativi spicca il giro murario e il borgo di Vicopisano nel momento in cui cade sotto il lungo ed estenuante assedio delle soldataglie fiorentine.

Vicopisano infatti attorno al X secolo passò da semplice Vicus (piccolo insediamento aperto) a Castellum (abitato fortificato, cinto di solide mura) e da quel momento in poi funse da centro strategico del potere pisano nel controllo e nella gestione dei territori circostanti, a sostegno della Repubblica di Pisa. Nel centro storico sono conservate ben 9 torri medioevali databili ad un periodo che va dal XI al XV sec., un vero e proprio campionario di edilizia medievale e di quella civiltà che aveva nella torre la massima espressione di potenza e dominio della città. Inoltre lungo il percorso delle mura sono ancora visibili 4 torrioni cilindrici utilizzati per il controllo strategico delle mura. Ben 13 torri, di tipologia militare e civile, possono essere quindi visitate a Vicopisano, un numero che già da solo è testimone dell’importanza di questo borgo, se poi aggiungiamo che due di queste torri sono state progettate (o riadattate) dal Brunelleschi, l’importanza di Vicopisano all’interno del panorama dei centri medievali italiani appare ancora più evidente.

Il Comune organizza visite guidate per gruppi nel borgo di Vicopisano
Vicopisano | Le torri e il borgo murato

 

 



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