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05 Aprile 2020

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Centro storico Santa Maria a Monte
centro, piazze e luoghi limitrofi
Santa Maria a Monte


La tradizionale festa religiosa in onore della patrona Beata Diana Giuntini si svolge ogni anno il Lunedì di Pasqua. Le paniere sono cesti fioriti che, offerti come dono dalle contrade, vengono portate sulla testa da dame accompagnate da cavalieri. I fiori rimandano al miracolo della Beata: la trasformazione del pane, che Diana portava nel grembiule, in rose e fiori. L’evento che ancora oggi viene rievocato ogni Lunedì dell’Angelo è il trasferimento della salma della Beata Diana, Patrona di Santa Maria a Monte.

La Processione delle Paniere inizia in una cappella nelle vicinanze dell’antica chiesa di San Dalmazio, ai piedi del colle, e raggiunge oggi la Collegiata di San Giovanni Apostolo ed Evangelista. Nel 1327, anno in cui il castello e la pieve vennero distrutti dai Fiorentini, la salma della Beata veniva invece traslata nella chiesa di San Dalmazio. Quando il castello fu ricostruito, la salma venne definitivamente portata nella attuale Collegiata.

Oltre a presentare le tradizioni della comunità, l’evento intende valorizzare il patrimonio storico-culturale del borgo: è prevista l’apertura con visite guidate teatralizzate dei poli museali del centro storico: l’Area Archeologica La Rocca, l’annesso Museo Civico Beata Diana Giuntini, il Museo Casa Carducci che ospita la mostra permanente “Tenero Gigante” del pittore Antonio Possenti.

Affascinanti visite guidate consentono inoltre di far conoscere la “città sotterranea”: una vera e propria rete di cunicoli, sotterranei e cisterne corrono infatti sotto le abitazioni passando attraverso quelle che una volta erano le tre cerchie murarie dell’antico castello. Nonostante i secoli e i rimaneggiamenti subiti, la “città nascosta”, un tempo concepita per scopi militari, è una di quelle “attrazioni” da non perdere.

 

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