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02/01/2022 - 28/02/2022
ore: 10:00 - 17:00

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Museo Nazionale di Palazzo Reale
Lungarno Pacinotti, 46
Pisa


Il Museo Nazionale di Palazzo Reale ospita dal 18 dicembre 2021 al 28 febbraio 2022 il disegno preparatorio per  la Vestizione di San Ranieri, il quadrone omonimo di Benedetto Luti esposto nel Duomo di Pisa,  il modello del  celebre dipinto era già tra le opere della collezione del museo.

Il 7 maggio 1712 Benedetto Luti informava il nobile pisano Domenico Cosi del Voglia della spedizione da Firenze del dipinto raffigurante la Vestizione di San Ranieri, che fu esposto nella cappella di San Ranieri della Cattedrale di Pisa il 15 giugno dello stesso anno. Com’era ormai prassi diffusa da tempo, anche questo dipinto ebbe una gestazione che, dall’iniziale incarico alla realizzazione finale, attraversò le varie tappe consuete e dette origine a idee, pensieri, schizzi e bozzetti, fino alla realizzazione di un modello da presentare ai committenti per l’approvazione definitiva.

Nell’atto di consegna del dipinto all’Opera del Duomo si fa riferimento ad una «lettera, che pervenne di Roma di detto pittore (Luti)( …) nella quale venivano ingeriti i di lui pensieri  per idea de’quadri»(ASPi, Opera del Duomo 56, Contratti 1676-1758, c.32). Il disegno o pensiero esposto nel Salone degli arazzi, l’unico sopravvissuto ad oggi noto e acquistato dalla Fondazione “Anna Maria Luisa Medici”, era appartenuto nel secolo XVIII a Jonathan Richardson senior, pittore, collezionista e critico d’arte inglese che lo aveva forse acquistato da uno degli allievi inglesi di Luti.


Si ricorda che il Museo organizza i seguenti percorsi didattici :
IL RITRATTO A CORTE. Cinque percorsi dedicati al tema del ritratto per indagarlo attraverso cacce al tesoro, interviste impossibili e alberi genealogici
IL MUSEO E LA CITTÀ. Armi, armature e targoni sono gli strumenti dell’antico Gioco del Ponte rivisitato in un percorso che va alla scoperta dei suoi riti e dei suoi simboli.

La collezione del Museo Nazionale di Palazzo Reale documenta lo svolgersi nel tempo del gusto delle classi dominanti, dai Medici ai collezionisti borghesi del Novecento. Vi si espongono le arazzerie e gli arredi medicei e i ritratti dei principali esponenti della casata, ai quali si affiancano numerosi ritratti di membri della casata dei Lorena subentrata ai Medici nel governo della Toscana e dei re di casa Savoia.