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Paniere in festa| Santa Maria a Monte

06/04/2026

Centro storico Santa Maria a Monte, centro, piazze e luoghi limitrofi, Santa Maria a Monte



La Processione delle Paniere, a Santa Maria a Monte, rappresenta la tradizionale festa religiosa in onore della patrona Beata Diana Giuntini. Si svolge ogni anno il Lunedì di Pasqua. 

Le paniere sono cesti fioriti che, offerti come dono dalle contrade, vengono portate sulla testa da dame accompagnate da cavalieri. I fiori rimandano al miracolo della Beata: la trasformazione del pane, che Diana portava nel grembiule, in rose e fiori. L’evento rievoca il trasferimento della salma della Beata Diana, Patrona di Santa Maria a Monte.


La Processione

Programma delle Paniere in Festa a Santa Maria a Monte, il 6 e 7 aprile 2026

La Processione delle Paniere inizia alle ore 18.00 in Via Costa  nelle vicinanze dell’antica chiesa di San Dalmazio, ai piedi del colle, e raggiunge la Collegiata di San Giovanni Apostolo ed Evangelista. Nel 1327, anno in cui il castello e la pieve vennero distrutti dai Fiorentini, la salma della Beata veniva invece traslata nella chiesa di San Dalmazio. Quando il castello fu ricostruito, la salma venne definitivamente portata nella attuale Collegiata.

Musei aperti e visite guidate

Accanto alla rievocazione, il centro storico si animerà fin dalle ore 15.00 con un ricco programma di iniziative culturali e di intrattenimento. Sono infatti in programma mostre pittoriche e fotografiche, spettacoli di strada, musica e attività dedicate ai piccoli con giochi di legno, trampolieri, bolle di sapone e spettacoli di marionette.

Tra gli appuntamenti le visite guidate teatralizzate alla “città sotterranea”, che accompagneranno i visitatori alla scoperta degli ambienti nascosti e della storia più antica del borgo.

Durante la giornata sarà inoltre possibile visitare i principali poli museali del centro storico: l’Area Archeologica La Rocca con il Museo Civico dedicato alla Beata Diana, il Museo Casa Carducci – dove la famiglia del poeta visse tra il 1856 e il 1858 – e la Torre dell’Orologio, antica struttura difensiva del castello medievale dalla quale si può ammirare uno splendido panorama su tutto il Valdarno inferiore.

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