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Capodanno Pisano 2027 | Pisa

27/03/2026 - 28/03/2026

Centro storico Pisa, centro, piazze e luoghi limitrofi, Pisa


Dovete sapere che il Calendario Pisano faceva iniziare l’anno il 25 marzo (festa dell’Annunciazione della Vergine) anticipandone di nove mesi e sette giorni l’inizio rispetto al calendario tradizionale. Si ottenne così l’Anno Pisano ab Incarnatione Domini (o Christi).
L’inizio dell’Anno Pisano è scandito da un orologio solare e inizia non a mezzanotte ma a mezzogiorno, quando un raggio di sole entra in Cattedrale dalla “finestra aurea” e colpisce una mensola a forma di uovo posta sul pilastro vicino al Pergamo di Giovanni Pisano. L’evento è preceduto da un corteo storico della Repubblica Marinara e dai gonfaloni dei comuni pisani, celebrato con breve cerimonia religiosa che termina alle 12 esatte.

Vedi programma cliccando sulla locandina a fianco

Correva l’anno 985

Il primo documento che lo attesta risale all’anno 985. Rimase in vigore per secoli anche nelle terre appartenenti alla Repubblica di Pisa: la costa fra Portovenere e Civitavecchia, Gorgona, Capraia, Elba, Pianosa, Corsica, Sardegna, Baleari, Gaeta, Reggio Calabria, Tropea, Lipari, Trapani, Mazara, Tunisia, Algeria, Egitto, Palestina, Siria, la città di Azov (sulla foce del fiume Don) e Costantinopoli, dove i Pisani furono gli unici occidentali a potersi stabilire, insieme ai Veneziani.

Il Calendario Pisano fu abolito nel 1749 per decreto del Granduca Francesco Stefano di Lorena, con il quale fu ordinato che in Toscana il nuovo anno cominciasse il primo gennaio 1750, secondo il calendario gregoriano. Solo negli anni ’80 del Novecento si tornò a parlare di questa ricorrenza e da allora il Capodanno è tornato ad essere festeggiato con iniziative culturali in anticipo sul resto del mondo.

Scopri il ricco programma di eventi 

Il programma di eventi collaterali propone l’Infiorata dell’Annunciazione alla Chiesa della Spina. Da sabato 21 marzo sarà allestita al suo interno la tradizionale Infiorata. La chiesa sarà visitabile durante la fase di allestimento, nella giornata di sabato 21, con i consueti orari di apertura. L’Infiorata potrà essere ammirata tutti i giorni fino a giovedì 26 marzo a ingresso gratuito, dalle ore 9,00 alle 19.00.
Sabato 28 marzo, dopo il Palio della balestra al Giardino Scotto, i Lungarni faranno da cornice a «Dalla tradizione all’identità: i simboli di Pisa»: uno show di droni che alle ore 23.00 illuminerà il cielo sopra il Ponte della Fortezza con le icone della città. La chiusura domenica 29 ai «Vexiludi», con le parate degli sbandieratori che coloreranno le vie del centro.


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