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16 Maggio 2020 - 17 Maggio 2020

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Piazza Indipendenza
Piazza Indipendenza
56012 Calcinaia

La sagra si svolge ogni anno la terza domenica di maggio nel centro storico di Calcinaia a ingresso gratuito.
E’ un’occasione da non perdere per assaggiare il tipico dolce che, anno dopo anno, sboccia dalle mani di donne e uomini che lavorano tutto il giorno nel “laboratorio” della Deputazione di Santa Ubaldesca (organizzatore). Nei giorni della sagra i banchi che vendono il tipico dolce locale vengono allestiti lungo Via Indipendenza.
Apertura sabato alle ore 19.00 in Piazza Indipendenza. Tutta da vivere la giornata di domenica: fin dal mattino, il capoluogo sarà animato anche dalle bancarelle di un mercato straordinario.

La nozza è un dolce locale che affonda le sue radici nella tradizione contadina. Si tratta di una cialda a forma di cono, dall’aroma di anice e rosolio, ottima gustata da sola o riempita di panna montata. Da non confondere con il brigidino di Lamporecchio, è una cialda la cui preparazione affonda le radici addirittura nella tradizione carnascialesca medievale. Rispetto ai più celebri brigidini, la nozza ha uno spessore maggiore, che può raggiungere i 3 millimetri, e soprattutto viene preparata con l’anice puro invece che col liquore all’anice. La particolare forma conica della nozza è dovuta al fatto che l’impasto ancora caldo, cotto su testi detti “ferri da cialda” simili a quelli utilizzati per cuocere i “necci”, viene avvolto attorno a colli di bottiglie e lì lasciato raffreddare. Servita un tempo durante i matrimoni (da cui il nome), la nozza viene oggi preparata dalle massaie locali secondo l’antica ricetta.

Il nome della cialda (nozza) si riferisce al momento del matrimonio: a conclusione di un abbondante pranzo nuziale, veniva offerto questo croccante cono colmo di confetti, di fatto una bomboniera a base di zucchero, zucchero di vaniglia, uova, farina, anice e rosolio.
Via via che i matrimoni sono diminuiti, a Calcinaia si è deciso che non dovevano rimanere le uniche occasioni per concedersi uno sfizio così gustoso, e gli abitanti del piccolo comune si sono inventati una sagra che lo valorizzasse, che dalle tavole imbandite per le feste lo portasse in piazza

Calcinaia è anche terra di fornaci, terra umida, lambita dall’Arno, dedita alla lavorazione della ceramica. Qui si trova il Museo della ceramica dove sorgeva la  fabbrica della famiglia Coccapani.

Contatto: 058726541 Comune di Calcinaia
oppure 348 3811769 Deputazione S. Ubaldesca

Programma 2020 in costruzione

 

45° Sagra della nozza | Calcinaia