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17 Aprile 2020 - 07 Agosto 2020

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Centro storico Volterra
centro, piazze e luoghi limitrofi
Volterra

Iniziativa unica nel suo genere che fa della Casa di Reclusione di Volterra un luogo di integrazione attraverso un calendario di cene aperte al pubblico e realizzate dai detenuti con il supporto di chef professionisti.
Le Cene Galeotte nascono nel 2005. L’iniziativa, primo esempio del genere a livello nazionale, offre ai detenuti coinvolti un percorso professionalizzante in ambito ristorativo per favorire il reinserimento nel mondo del lavoro una volta terminata la pena.

L’intero ricavato di ogni Cena Galeotta, con costo fisso di € 35.00 a partecipante (circa 130 a serata, con prenotazione obbligatoria), viene di volta in volta destinato ad un progetto solidale.

Novità di questa edizione la partnership con il Movimento Turismo del VIno Toscana, coinvolte nel progetto dalla FISAR Delegazione Storica di Volterra – che mette a disposizione gratuitamente i propri vini. Il menu di dicembre sarà accompagnato dalle etichette del Podere La Regola di Riparbella, che di recente ha inaugurato la nuova cantina “artistica” ecosostenibile alimentata ad energia pulita

Il calendario delle Cene Galeotte riprenderà da aprile ad agosto – sempre di venerdì, 17 Aprile, 22 maggio, 19 giugno, 10 luglio e 7 agosto, con altri cinque impedibili appuntamenti: si rinnova dunque la possibilità di un’esperienza irripetibile per i visitatori, ma anche un momento vissuto con grande coinvolgimento da parte dei detenuti che, grazie al percorso formativo in sala e cucina, acquisiscono un vero e proprio bagaglio professionale.

Prenotazioni: Argonauta Viaggi, 055.2345040

 

Cene Galeotte nel Carcere di Volterra

FORTEZZA MEDICEA 
Luogo di grande fascino storico e suggestione, dall’alto della collina su cui sorge la grande Fortezza Medicea che ospita la Casa di Reclusione domina Volterra: la sua mole imponente è visibile da molti km di distanza, caratterizzando in maniera inconfondibile il profilo della città. Il complesso, dove sorgeva l’antica acropoli, costituisce uno degli esempi più felici dell’architettura militare rinascimentale. La Fortezza è composta da due corpi, la Rocca Vecchia e la Rocca Nuova, uniti tra loro da lunghe cortine a beccatelli. Edificata ad uso militare fu, fin dall’inizio, utilizzata come carcere politico; nelle sue celle passarono sia gli oppositori dei Medici, sia i patrioti del nostro Risorgimento Nazionale.