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DESCRIZIONE

La chiesa in stile romanico con originale facciata in conci di pietra è una delle tre chiese pisane di epoca longobarda, insieme a quella di Santa Cristina sul lungarno (dove la santa ricevette le stigmate) e di Santa Margherita, oggi scomparsa. A Pisa è conosciuta come Chiesa di San Pierino, così come la piazza adiacente (Piazza Cairoli) è conosciuta come Piazza della Berlina.

La bellezza di questo piccolo gioiello è il piano sotterraneo occupato da una cripta: con quattro navate e volte a crociera in parte decorate da affreschi trecenteschi, era utilizzata come cimitero, tanto che su alcune colonne si leggono ancora i nomi delle persone sepolte. L’interno a tre navate conserva un pavimento di marmo in stile “cosmatesco”, ossia decorato a mosaico con motivi geometrici policromi di tradizione bizantina (secolo XII).

Nella chiesa è stato custodito per due secoli il “Corpus Iuris Civili”, meglio conosciuto come  “Pandette Pisane“, un testo importantissimo per la storia del diritto in quanto raccoglieva le leggi dell’impero romano, come aveva voluto l’imperatore bizantino Giustiniano I. La storia delle pandette è controversa: nel 1137 i Pisani si erano impossessati delle Pandette dopo il sacco di Amalfi. Nel 1406 i Fiorentini lo portarono nella loro città come bottino di guerra. Da allora la raccolta è stata impropriamente battezzata Pandette Fiorentine e custodita nella Biblioteca Laurenziana, mentre nella chiesa è rimasta solamente la copia di due pagine del Corpus.