Attrazioni

Centro Cagianelli per il ‘900: La Risorgenza dell’Arte Italiana tra le Due Guerre

Il Centro Cagianelli per il ‘900, istituito nel 2015, non è una semplice associazione culturale, ma un
vero e proprio motore di riscoperta dedicato alla valorizzazione dello scultore umbro Enrico
Cagianelli (Perugia, 1886-Gubbio, 1938) e alla promozione dell’arte italiana tra le due guerre. La
nostra missione associativa è simbiotica: onorare Cagianelli e, al contempo, suscitare letture
alternative rispetto alla storiografia ufficiale, rilanciando un patrimonio artistico sommerso di
respiro nazionale e di eccezionale importanza.


Enrico Cagianelli: Un Percorso Artistico Riscoperto

Il nucleo iniziale delle nostre collezioni è nato dal lascito testamentario di Mario Augusto
Cagianelli, consistente in sole 6 opere scultoree. Da allora, il Centro Cagianelli ha intrapreso una
pluriennale sequenza di acquisizioni strategiche che hanno ridefinito la carriera e l’ambizione
espressiva dell’artista.
Tra i ritrovamenti più significativi spiccano le 11 statue in terracotta del Presepe esposto alla
Mostra Internazionale di Arte Sacra di Roma del 1934, recuperate nell’atelier del ceramista
eugubino Leo Grilli. La collezione si è poi arricchita con gessi della storica collezione del Prof. Enzo
Storelli e, in particolare, con il capolavoro ceramico del Vaso di Pan, reperito sul mercato
antiquariale parigino.
Queste acquisizioni hanno permesso di superare la narrazione di un semplice “futurismo umbro”,
diluendo l’osservatorio scientifico di Cagianelli dal Futurismo puro al più sofisticato Déco,
evidenziando la sua versatilità anche nel reparto decorativo e grafico.
Un Allestimento Antologico e lo Spiritualismo Dannunziano

Per riflettere sulla complessità stilistica di Cagianelli, abbiamo ideato un allestimento antologico
della sede associativa, articolato in tre sale evocative, denominate in base all’immaginario poetico
dannunziano:


La Sala dei Bucciotti
La Stanza di Pan
Lo Studio del Viandante

A completare il percorso, il Corridoio de Witt è dedicato all’importante artista toscano Antonio
Antony de Witt, incisore, pittore e letterato di formazione pascoliana e di accertata fede
dannunziana, del quale il Centro conserva un nucleo archivistico di consistente rilievo.

Il vero collante culturale di questa impalcatura espositiva è lo spiritualismo, che anima il decorso
stilistico della maggior parte degli artisti qui esposti. Una costante tensione in bilico tra
declinazioni simboliste, estetismo decadente e misticismo francescano che definisce un
Novecento italiano ricco di voci ancora da esplorare.

Il Centro Cagianelli per il ‘900 è la destinazione ideale per studiosi, appassionati di scultura e
chiunque voglia approfondire l’arte del Novecento italiano al di fuori dei circuiti più noti.
Le visite sono disponibili su prenotazione.


Informazioni

Prenota la tua visita esclusiva allo 392 6025703
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