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Descrizione

Pontedera, 22 km a est di Pisaè la porta di accesso alla Valdera. Posta alla confluenza del fiume Era nell’Arno, per la sua posizione si è da sempre trovata al centro delle contese tra Pisa, Lucca e Firenze. Cessato il periodo di ostilità, a partire dal Rinascimento Pontedera assunse le caratteristiche di un comune a vocazione commerciale, ottenendo fra l’altro l’autorizzazione ad una fiera annuale tra le più antiche della Toscana che si svolge nel mese di ottobre.

Nel 1924 l’ingegner Rinaldo Piaggio rilevò le Costruzione Meccaniche Nazionali di Pontedera trasferendovi parte dell’industria genovese Piaggio di costruzioni aeronautiche. Riconvertita alla produzione civile nel primo dopoguerra, la Piaggio ingrandì gli stabilimenti cittadini, divenendo parte integrante della città e costruendo un quartiere per i propri dipendenti.

Durante la Seconda Guerra Mondiale la città fu bombardata a tappeto per la presenza degli stabilimenti aeronautici della Piaggio. Con la fine del conflitto e la conversione in fabbrica di motocicli, Pontedera e la Piaggio parteciparono al boom economico degli anni Sessanta.

Pontedera è oggi sede del Museo della Fondazione Piaggio “Giovanni Alberto Agnelli”, ricavato nel 2000 da una parte delle vecchie officine e contenente numerosi modelli della Vespa, Ape e Gilera oltre ad un vasto archivio storico. Il Museo è diventato il più grande museo italiano dedicato alla moto e uno dei più grandi in Europa. In quasi 5000 mq di sale trovano posto, oltre a moltissimi modelli di variopinte Vespa, testimonianze della produzione ferroviaria e aeronautica prebellica e i marchi sportivi del gruppo Piaggio, ovvero Aprilia, Gilera e Moto Guzzi che, complessivamente, hanno collezionato oltre 100 titoli mondiali nel motociclismo sportivo.

In un ex capannone della Piaggio è ospitato il Polo Sant’Anna Valdera, centro d’eccellenza della robotica e della tecnologia informatica. Accanto, il centro espositivo Sete Sois

Oltre che per la Piaggio, Pontedera è diventata negli ultimi anni polo dell’arte contemporanea. Tra le strutture e installazioni principali si ricordano il Centro Espositivo Otello Cirri, gli spazi della Biblioteca Comunale, le sculture permanenti dislocate nei parchi e nelle piazze (vedi le “panchine d’autore” in Piazza Garibaldi) o al centro delle rotonde stradali. In questo originale museo all’aperto si segnalano il Muro di Baj, l’Oleandra di Carmassi, il Toro di Cascella, la Vespa di Trafeli, la Giovane donna di Vangi e le opere di Canuti.

Due sono i centri espositivi che può vantare Pontedera: il centro espositivo PALP, si trova in centro città presso Palazzo Pretorio, mentre il Centro Sete Sois Sete Luas vicino al Museo Piaggio.

Anche l’attività teatrale è un punto di forza della città: il nuovo Teatro Era ospita la Fondazione Pontedera Teatro, conosciuta anche all’estero per la sua produzione sperimentale. Numerosi sono gli appuntamenti culturali, teatrali e musicali nel corso dell’anno, sia in città che nei vicini borghi in collina di Treggiaia e Montecastello oppure nel parco della Villa Torrigiani Malaspina.
Sempre nei dintorni, nella frazione La Rotta, si trova un piccolo  museo dei mattonai la cui storia è strettamente connessa alla fabbricazione dei mattoni, grazie alle sabbie argillose dei fiumi Arno ed Era.



Informazioni
Associazione culturale Sete Sóis Sete Luas
per conto dell’Unione Valdera
viale Rinaldo Piaggio, 82
56025 Pontedera
t. 388 7583081
www.rmvaldera.it

 

Zona geografica
Valdarno Inferiore

Abitanti
oltre 29.000

Distanza da Pisa
26 km