/

Descrizione

I primi insediamenti risalgono probabilmente al IX secolo a.C., anche se furono gli Etruschi a sviluppare in modo considerevole il nucleo abitato, favoriti dalla vicinanza dell’Arno e del mare. La posizione strategica attirò le mire dei Liguri, dai cui attacchi Pisa si difese diventando alleata e poi colonia romana. L’importanza di Pisa come porto del Tirreno crebbe nel periodo longobardo e sempre poi si espanse per mare, assumendo il controllo della Sardegna e partecipando attivamente alla prima Crociata. Grazie alle ricchezze accumulate durante gli scontri marittimi venne edificato, a metà dell’XI secolo, il Duomo, capolavoro dello stile romanico. Il Battistero, il Camposanto e il Campanile (la Torre Pendente) furono invece aggiunti nei secoli successivi.
L’ambiziosa politica pisana si scontrò con le mire di Genova, Amalfi e Venezia, mentre internamente alla rivalità delle famiglie Della Gherardesca e Visconti seguì l’istituzione del governo dei Dodici Anziani del Popolo. La sconfitta inflitta dai Genovesi nella Battaglia della Meloria, nel 1284, diede avvio ad un lungo periodo di decadenza, costellato di scontri con i Fiorentini, che assunsero il definitivo controllo della città nel 1509, attuando una serie di provvedimenti volti a ridurre drasticamente l’importanza della principale rivale commerciale e politica.
Con Cosimo I de’ Medici, amante del più mite clima pisano, la città rinacque artisticamente: vennero ricostruiti i Lungarni; vennero edificate Piazza dei Cavalieri e le Logge dei Banchi; Pisa assunse sempre più l’aspetto che ancora oggi mostra ai visitatori. Grazie a Pietro Leopoldo, Granduca di Toscana, l’università divenne fondamentale fulcro della vita pisana, mentre a Napoleone si deve l’istituzione della Scuola Normale Superiore. L’Ottocento fu caratterizzato da un vivace fermento risorgimentale, tanto che Mazzini visse a Pisa fino alla morte (1872). Purtroppo parte della ricchezza artistica pisana non è più visibile a causa dei pesanti bombardamenti del secondo conflitto mondiale, che distrussero interi quartieri.

Pisa sorge su un’area pianeggiante di origine alluvionale, chiusa dai Monti Pisani a nord e attraversata dal corso dell’Arno. Si tratta, per estensione, della seconda pianura alluvionale italiana, dopo quella padana. In epoca romana l’Arno sfociava proprio di fronte alla città, mentre adesso il mare dista 8 km. Essendo stato causa di molte inondazioni, il corso del fiume venne più volte deviato e adesso presenta alcune anse che ne rallentano in parte il deflusso, oltre a un canale scolmatore che devia le acque in eccesso verso Calambrone. Ad ovest, la piana pisana è delimitata da una vasta area verdeggiante che rientra nel territorio del Parco Naturale Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli.

Informazioni
Ufficio turistico
Piazza del Duomo, 7
56121 Pisa
t. 050 550100
www.turismo.pisa.it

. Pro Loco Litorale Pisano
Piazza Belvedere
56121 Tirrenia
www.prolocolitoralepisano.com

Zona geografica
Pisa e litorale

Abitanti
oltre 90.000

Cultura

Arsenali Medicei
Si tratta di un complesso di edifici disegnati da Buontalenti, edificati durante il dominio di Cosimo I, e dedicati alla costruzione di navi. Si componevano di 8 navate molto lunghe e oggi espongono ritrovamenti archeologici.

Arsenali Repubblicani, Fortilizio e Torre Guelfa
Siti in via Bonanno Pisano, gli Arsenali Repubblicani, insieme al Fortilizio e alla Torre Guelfa, sono stati oggetto di un importante intervento di restauro che ne ha consentito il completo recupero. Tale recupero ha permesso la riqualificazione della cosiddetta “Area della Cittadella”, uno spazio di grande importanza strategica per la sua posizione leggermente decentrata ma sull’asse dei Lungarni. Gli Arsenali Medicei sono, oggi, luogo di realizzazione di iniziative socio-culturali ed eventi espositivi.

Bagni di Nerone
Nella zona di Porta a Lucca si trovano i bagni di Nerone, sito archeologico situato nelle vicinanze di Piazza dei Miracoli, che conserva i resti di un edificio termale.

Basilica di San Piero a Grado
Risale all’XI secolo e venne edificata su un preesistente tempio paleocristiano del IV-V secolo. Qui la leggenda narra che San Pietro sia sbarcato durante un suo viaggio dall’Egeo a Roma. Costruita in tufo e marmo bianco, costituisce un valido esempio di romanico pisano. Esternamente si possono ammirare paraste, archetti ciechi e bacini ceramici di origine islamica, mentre internamente spiccano le grandi colonne e i dipinti raffiguranti tutti i pontefici fino al XV secolo. Inoltre, il lucchese Deodato Orlandi dipinse i Fatti della vita di San Pietro.

Borgo Stretto
In questa zona è possibile passeggiare sotto i portici, al coperto. Viene delimitato dal Casino dei Nobili e dai Bagni di Nerone.

Cimitero ebraico e Sinagoga
Vicino al complesso monumentale di Piazza dei Miracoli e alle mura medievali si estende il cimitero ebraico, costruito nel 1648. Posto su più livelli di terreno, conserva sepolcri di grande importanza storico-artistica e un considerevole patrimonio di tumuli, monumenti e tabernacoli databili dal Seicento al Novecento. La sinagoga risale al Seicento e rappresenta un grande esempio di architettura religiosa, importante sia per gli arredi interni che come testimonianza di una comunità giunta a Pisa già nel XV secolo.

Chiesa di Santa Maria della Spina
Si trova vicino sulla riva dell’Arno e venne rialzata nel tempo proprio per la troppa vicinanza al fiume. Considerata uno dei capolavori del gotico italiano, conserva al suo interno numerose opere di Nicola e Andrea Pisano. Il nome deriva dalla spina che ospitava, che avrebbe fatto parte della corona indossata da Gesù nel momento della crocifissione. Attualmente l’ambiente interno della Chiesa viene utilizzato per ospitare mostre di arte contemporanea.

Domus Mazziniana
La Domus Mazziniana, istituita nel 1952, raccoglie l’eredità spirituale e materiale della casa dei Nathan-Rosselli, dove Mazzini fu ospitato fino alla sua morte. L’edificio fu distrutto nel bombardamento del 31 agosto 1943 e ricostruito nel Dopoguerra, ma i cimeli furono posti in salvo. Vi ha sede il centro studi mazziniani, con un’importante biblioteca sulla storia del Risorgimento, e il museo, che conserva cimeli, medaglie, bandiere, scritti autografi, libri, documenti ed oggetti personali appartenuti a Mazzini.

Lungarni
Gli scenari più suggestivi di Pisa, seguono il corso dell’Arno e sono intervallati da ponti. Tra gli splendidi palazzi signorili che si affacciano sull’Arno, scorgiamo sul Lungarno mediceo Palazzo Medici e la Chiesa di San Matteo con il Museo Nazionale San Matteo. In occasione della Luminara di San Ranieri, che si svolge la sera del 16 giugno di ogni anno all’interno della manifestazione del Giugno Pisano, le forme architettoniche di chiese, palazzi e torri dei lungarni sono decorate con lumini dando luogo ad uno spettacolo unico e suggestivo.

Mura medievali
Costruite intorno al 1155, si estendevano per 7 km di lunghezza e 11 m di altezza. Furono restaurate dai Medici nel XVI secolo e conservano ancora alcune porte, ovvero Porta a Lucca, Porta Santa Maria e Porta Calcesana. Aperte alle visite da maggio 2018.

Murale di Keith Haring
Sulla parete destra del Convento di Sant’Antonio spicca il Murale di Keith Haring, realizzato nel 1989 in soli quattro giorni, intitolato Tuttomondo, che raffigura la sua idea di pace nel mondo. Si tratta del più grande murale mai realizzato in Europa.

Museo dell’Opera del Duomo
Inaugurato nel 1986, si trova in Piazza del Duomo e raccoglie prestigiose sculture d’arte pisana islamica, bizantina e classica. Un grande spazio accoglie il festoso arredo liturgico medievale e note opere di Giovanni e Nicola Pisano.

Museo della Sinopie
Il recupero del Camposanto, in seguito all’incendio verificatosi durante la seconda guerra mondiale, ha permesso di scoprire una collezione di affreschi unica al mondo.

Museo Nazionale di San Matteo
Il convento medievale di San Matteo si affaccia sull’Arno e ospita una ricca collezione di opere dei più importanti artisti toscani che hanno operato tra il XII e il XVII secolo, oltre a sezioni dedicate a resti archeologici e alla ceramica. Opere di Nicola, Giovanni e Andrea Pisano, tavole del Ghirlandaio, opere del Cigoli e del Tempesti: molteplici sono i motivi di interesse per una visita nel più importante museo pisano dedicato alla pittura e alla scultura.

Palazzo Blu – Sede espositiva e della Collezione permanente della Fondazione Pisa
I Dell’Agnello, una delle famiglie più in vista nel tardo Medioevo pisano, furono i primi proprietari del complesso. Oggi appartiene alla Fondazione Pisa e viene utilizzato per mostre, eventi e attività culturali. Palazzo Blu è divenuto la sede delle maggiori esposizioni temporanee di Pisa, soprattutto quella che ogni anno si svolge da ottobre a febbraio. La collezione delle opere d’arte della Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa, qui esposta, riunisce opere di artisti pisani o comunque legati a Pisa. I pezzi coprono un arco temporale che va dal Trecento al Novecento e costituiscono preziose testimonianze della storia cittadina. Tra questi il polittico di Cecco di Pietro, le immagini sacre di Francesco Neri da Volterra, di Benozzo Gozzoli e della bottega dei Della Robbia. Sono, inoltre, presenti opere di grandi maestri pisani del XX secolo come Carlini, Viviani e Severini.

Piazza dei Cavalieri
La seconda piazza più famosa della città. Un tempo rappresentava il centro del potere civile; oggi conserva una valenza culturale e ospita numerose importanti strutture. Sulla piazza si affacciano il palazzo della Carovana (1562-64), la chiesa di San Stefano dei Cavalieri (1565-69), il palazzo della Canonica (1566), il palazzo del Consiglio dei Dodici (1603), il palazzo Puteano (1594-98), la chiesa di San Rocco (1575), il palazzo dell’Orologio (1605-8) mentre al centro si trova la statua di Cosimo I (1596) di Pietro Francavilla.

Piazza dei Miracoli
Piazza dove svettano: il Duomo di Santa Maria Assunta, una cattedrale di origine medievale; “La Torre Pendente”, ovvero il campanile della cattedrale; il Battistero di San Giovanni Battista e il Camposanto monumentale. Da non perdere anche i due musei: Museo delle Sinopie e Museo dell’Opera del Duomo, la passeggiata sulle mura medievali (riaperte alle visite nel maggio 2018) e il Cimitero Ebraico appena fuori le mura.

Piazza delle Vettovaglie
Come si può intuire dal nome, questa è sempre stata una piazza adibita al commercio. Nel corso del tempo ha subito numerosi rifacimenti senza cambiare però la sua funzione originaria. È situata tra via Borgo Stretto e piazza Sant’Omobono.

Sistema Museale di Ateneo – Università di Pisa
L’Università di Pisa ha costruito nel tempo uno straordinario patrimonio museale. Le collezioni e i musei che compongono il Sistema Museale di Ateneo raccontano questa storia e, con essa, quella di alcune delle tappe più importanti dell’evoluzione del pensiero scientifico e della cultura europea fino ad oggi. Il Sistema è organizzato nei seguenti musei: Collezioni Egittologiche, Gipsoteca di Arte Antica, Museo Anatomico Veterinario, Museo di Anatomia Umana, Museo di Anatomia Patologica, Museo degli Strumenti per il Calcolo, Museo degli Strumenti di Fisica, Museo della Grafica, Orto e Museo Botanico, Museo di Storia Naturale e del Territorio (quest’ultimo a Calci). 

Villa Medicea di Coltano
Poco visibile a causa dei grandi alberi che le stanno intorno, la Villa si trova su una vasta piana nella Tenuta di Coltano. Venne progettata da Buontalenti per la famiglia Medici.

Turismo attivo

Giardino Scotto e Bastione San Gallo
Il Giardino Scotto si trova inserito nella Fortezza Nuova o Cittadella Nuova, una grande opera di difesa costruita dai Fiorentini nel XVI secolo in seguito alla loro seconda conquista della città. Negli ultimi anni è stato oggetto di un importante progetto di recupero e valorizzazione che lo ha reso il giardino storico più importante della città, fruibile e godibile in sicurezza da parte di bambini, famiglie, studenti e turisti e luogo per la rappresentazione di eventi istituzionali, culturali e di spettacolo. Il progetto di recupero ha portato anche al restauro dei locali interni al Bastione Sangallo, fortezza cinquecentesca inserita all’interno del Giardino.

Lungarni
Il percorso è lungo 6,28 km percorribili in 3 ore e 15 contando le varie soste per ammirare edifici e chiese. Il filo conduttore del percorso è il fiume Arno.

Orto botanico
Quello di Pisa è il primo Orto botanico del mondo. Fondato tra il 1543 e il 1544, grazie al naturalista Luca Ghini, è oggi distribuito su 3 ettari e ospita piante provenienti da tutti i continenti.

Parco Galileiano
Situato nel parco della Cittadella, bombardato durante la Seconda Guerra Mondiale, è stato dedicato al famoso scienziato pisano Galileo Galilei.

Parco Regionale Migliarino-San Rossore-Massaciuccoli
Si tratta di un’area protetta che si trova nella fascia costiera tra le provincie di Pisa e Lucca. Un terzo del parco è ricoperto da boschi ricchi della più varia vegetazione che ospita uccelli di varie specie, daini, cinghiali, pesci, volpi e conigli.

Piazza dei Miracoli
L’itinerario è lungo 2,89 km. Si tratta di un breve percorso attraverso la storia di Pisa, lungo i luoghi d’interesse maggiori. Parte dalla stazione, taglia la città ed arriva a Piazza dei Miracoli.

Sant’Antonio
Percorso di 2,54 km che parte dal centro della città per arrivare a piccoli vicoli subito dopo i lungarni.

San Francesco
Due percorsi. A nord lungo 3,86 km attraverso la visita di palazzi, chiese sconsacrate, chiostri e piazze. Un sito archeologico nel pieno centro della città. A sud un percorso di 1,41 km alla scoperta di chi ha fatto la storia della città, come Galileo Galilei. Si tratta di un itinerario meno conosciuto ma sorprendentemente bello e interessante.

San Martino
Percorso lungo 1,94 km. Oltre ai lungarni pisani tocca ville storiche, giardini e chiese. Un itinerario semplice che tocca luoghi particolari della città.

Santa Maria Est
Due percorsi. Uno si sviluppa a est, lungo
 1,69 km, dove si va a toccare gli angoli della Pisa “autentica” attraverso Piazza delle Vettovaglie, dei Cavalieri, le Case Torri e le Università. L’altro, in direzione ovest,  di 2,09 km, ripercorre la storia di Pisa “commerciale”. Di fatti il visitatore attraverserà i luoghi della Repubblica Marinara.

Viale delle Piagge
Corre per 2 km lungo la sponda destra dell’Arno, ed è molto frequentato da famiglie pisane con bambini e da chi vuole correre all’ombra degli alberi. Nei pressi del viale si trovano la chiesa di San Michele degli Scalzi, in stile romanico pisano, il suo campanile pendente e lo spazio espositivo di arte contemporanea SMS.