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Descrizione

Sorge su una collina che si affaccia sulla Valle dell’Era, a 313 metri d’altezza. Fondato dai Longobardi, fu successivamente governato dai conti Pannocchieschi, per poi finire nelle mani del vescovo di Volterra. Pisa e Firenze si contesero queste zone, fino a che i fiorentini ebbero la meglio.
Oggi, è divenuto meta di turisti appassionati d’opera, che ogni anno, a luglio, vengono ad assistere al concerto organizzato dal più illustre nativo di Lajatico, Andrea Bocelli.
L’area della Mofeta di Borboi è caratterizzata da fenomeni geotermici, legati all’emissione di anidride carbonica dal sottosuolo. Il CNR e diverse università internazionali hanno studiato l’ecosistema dell’area, per valutare l’impatto delle emissioni sulla vegetazione.

Informazioni
www.comune.lajatico.pi.it

 

Zona geografica
Valdera

Abitanti
oltre 1.000

Distanza da Pisa
48,5 km

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Cultura

Chiesa di San Leonardo
Edificata tra il 1853 e il 1856 su progetto del livornese Angiolo della Valle, è dedicata a San Leonardo di Noblac. Concepita a tre navate, nel corso del tempo ha subito diversi restauri, che le hanno conferito un aspetto neoclassico.

Mulini a vento
Nella zona sud di Orciatico si trovano i resti di due mulini a vento, uno restaurato e l’altro oggetto di studio per renderlo nuovamente funzionante. Da lì il panorama spazia tra boschi, colline fino alla Rocca di Pietracassia.

Osservatorio astronomico
Un suggestivo viaggio tra le stelle che prevede l’osservazione del Sole e la visita a tutte le attrezzature di cui è dotato l’Osservatorio. Scuole e gruppi privati possono visitarlo, su prenotazione, da aprile a giugno e nelle ore mattutine del mese di settembre.

Rocca Pietracassia
Forse il nome di questa rocca deriva da una spaccatura apertasi su un enorme masso calcareo. Venne costruita dai Longobardi per sorvegliare, dall’alto dei 550 metri, la strada che conduceva alle miniere di rame di Montecatini e rappresenta uno dei più importanti esempi di architettura altomedievale della Toscana.

Teatro del Silenzio
Concepito come un teatro immerso nella natura, è stato costruito nel 2006 per volere di Andrea Bocelli, che ogni anno vi organizza un solo spettacolo. Si chiama Teatro del Silenzio proprio perché “riposa” tutto l’anno nel silenzio della campagna di Lajatico. Tra le opere via via donate per montare la scenografia, spicca l’imponente scultura di Igor Mitoraj, ormai assurta a simbolo del teatro e raffigurante un volto umano. Nel periodo di inattività, la platea viene smontata e il palco diventa un lago artificiale.

Villa di Spedaletto
Qui spesso soggiornò, fino al 1491, Lorenzo il Magnifico: da lui voluta, la villa si trovava in una zona di grande importanza strategica, vicina a Volterra. Lorenzo e la madre frequentavano questi luoghi, per la presenza di sorgenti termali, già dal 1478 tanto che il Magnifico acquistò la fattoria di Spedaletto, con i suoi venti poderi, per farne una residenza grandiosa. Infatti, l’edificio principale, progettato da Simone del Pollaiolo, sembra venne affrescato da artisti come Domenico Ghirlandaio, Filippino Lippi, Pietro Perugino e Sandro Botticelli. È il Vasari a riferirci di questi affreschi, che purtroppo sono andati quasi interamente perduti a causa di un incendio. Attualmente i proprietari sono i principi Corsini, il cui stemma spicca sulla facciata.

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Enogastronomia

Castagne di Orciatico
La castagna di Orciatico viene celebrata ogni anno, dal 1973, durante la terza domenica di ottobre, con la produzione di ottimi castagnacci.

Olio
L’olivo e la vite sono i principali prodotti tipici della zona.

Vino
Lajatico fa parte della Strada del Vino delle Colline Pisane.

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Artigianato

“Trina d’Irlanda”
Si tratta di un tipo di merletto caratteristico di Lajatico, lavorato fin dai primi del ‘900.

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Turismo attivo

Da Lajatico a San Miniato
Percorso di 25 km, percorribili in 5 ore e 30 min, alla scoperta delle meraviglie naturali, storiche e artigianali di questi luoghi.

Ippovia Lajatico
Si tratta di un percorso che si sviluppa per 100 km nel territorio provinciale, dando la possibilità al visitatore di seguire vari sentieri segnalati.

La Traccia della Madonna
È un sentiero che permette di apprezzare la natura rigogliosa della zona e si ricollega alla leggenda delle orme lasciate dalla Madonna.

Mofeta di Borboi
Il percorso fino alla Mofeta è segnalato e facile, adatto a tutti i tipi di escursionisti.

Rocca di Pietracassia
Si tratta di un’escursione organizzata di media difficoltà che conduce, in 5 ore di cammino, alla Rocca di Pietracassia.

Sentieri della sezione CAI – Colline Della Valdera
Partendo da Terricciola giunge al Teatro del Silenzio per poi proseguire verso Peccioli, San Pietro Belvedere e Morrona. 45 km di percorso.