/

Descrizione

Fauglia, sulle Colline Pisane a 30 km da Pisa, è un borgo di origini medievali che ha conservato le caratteristiche del tipico paese rurale, testimone di una civiltà contadina quasi del tutto scomparsa. In seguito alla distruzione del castello, avvenuta nel 1433 ad opera dei Fiorentini, il paese andò pian piano strutturandosi come lo si vede oggi, lungo il crinale della collina.

Sull’unica strada che lo attraversa si affacciano edifici e palazzi costruiti tra il XVII e il XIX secolo, nel momento di maggiore prosperità economica. Recentemente sono stati rinvenuti, in corrispondenza dell’antica piazza del mercato, alcuni antichi depositi di granaglie, di cui uno è ancora visibile. I punti di maggiore interesse del paese sono la chiesa di San Lorenzo, il palazzo comunale e il piccolo grazioso Teatro Comunale.

Fauglia può vantare nei dintorni i più suggestivi scorci panoramici fra i comuni delle Colline Pisane. Il suo territorio è prevalentemente collinare, ma non mancano parti pianeggianti come le zone intorno alle frazioni di Valtriano (nota per i mobilifici) e di Acciaiolo.

Se in passato la maggior parte degli abitanti era dedita all’ agricoltura oggi, pur continuando la produzione di vini DOC, (da qui passa la Strada del Vino delle Colline Pisane) le attività prevalenti sono il commercio e il terziario. Fauglia è nota per le sue ville in cui hanno soggiornato nobili, letterati e artisti, come Villa Trovarsi, appartenuta alla famosa attrice Marta Abba che la chiamò così in ricordo di una commedia di Pirandello a lei dedicata. L’attrice voleva fondare qui una scuola di recitazione, ma riuscì a creare un centro studi pirandelliano.

Fauglia è importante anche per l’opera di due famosi artisti: Alvaro Marioni, noto pittore e intagliatore nel cui Museo sono raccolte le principali opere della sua produzione artistica, e Giorgio Kiernek, pittore post-macchiaiolo, il cui museo raccoglie le opere con cui ha immortalato la campagna.

Informazioni
www.comune.fauglia.pi.it

 

Zona geografica
Valdera – Colline pisane

Abitanti
oltre 3.000

Distanza da Pisa
24 km

/

Cultura

Chiesa di San Lorenzo
Citata dal 1251 e ampliata tra il XV e il XVI secolo, crollò a causa del terribile sisma del 1846, e dopo fu riedificata in posizione più centrale. Il progetto di ricostruzione (1864) fu affidato all’architetto livornese Arturo Conti. Il nuovo edificio si presenta con una facciata in stile neo rinascimentale, scandita da tre arcate cieche che includono le porte. Dieci anni dopo (1874) lo stesso architetto progettò anche l’imponente Palazzo Comunale.

Museo Alvaro Marioni
Nel piccolo museo privato sono esposte le antologie della vasta produzione artistica di questo pittore post-macchiaiolo.

Museo Giorgio Kienerk
Dove una volta si trovavano le carceri giudiziarie di Fauglia, oggi si trova il museo che raccoglie la collezione di dipinti di Giorgio Kienerk che ha immortalato la campagna circostante.

Teatro Comunale
La sua storia risale al 1852, quando nell’attuale ingresso del teatro furono spostate le Logge del Mercato presenti fin dal 1790. Questi luoghi furono oggetto di varie trasformazioni fra cui la più importante è stata sicuramente la riqualificazione del sito e la costruzione della torre dell’orologio avvenuta tra il 1809 e il 1811 durante la dominazione francese dell’impero napoleonico

/

Enogastronomia

Formaggi
Con un continuo rinnovamento da un lato e il rispetto della tradizione dall’altro, nel territorio vengono prodotti formaggi freschi e stagionati, esportati in italia e all’estero. Grazie al tipo di lavorazione rimasta invariata da decenni, così come le produzioni tradizionali e l’uso di materie prime nazionali, i formaggi possono essere annoverati tra le eccellenze locali.

Vini
Da sempre stato terreno fertile per la coltivazione delle viti, il territorio annovera grandi nomi tra le aziende che producono vino rosso e bianco. Per lo più si tratta di aziende attente alla coltivazione e produzione biologica e biodinamica, con cantine vinicole di pregio architettonico, incastonate in una cornice fatta di filari di vite.

Olio extravergine di oliva
Pianta autoctona è il Gremigno di Fauglia, particolare varietà di olivo, molto antica e diffusa in modo particolare sul nostro Comune. Da due piante individuate dall’Università di Pisa, vengono ogni anno selezionate le marze per la riproduzione per talea, e circa 200 piante vengono distribuite dal Comune ai cittadini che ne fanno richiesta. Attualmente la produzione di olio di Gramigno di Fauglia biologico e in purezza, viene portato avanti da alcune aziende locali, ma la recente costituzione di un Consorzio, permetterà anche ai privati cittadini di avere questo pregiato olio dalle particolari caratteristiche organolettiche.

/

Area Camper