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Descrizione

Famoso più come zona di caccia al cinghiale e di escursioni paesaggistiche, Chianni fu conteso tra Volterra e Pisa nel Medioevo, per poi essere assoggettata al potere fiorentino. Proprio in onore della caccia al cinghiale ogni anno si svolge, a novembre, una sagra che permette di gustarlo con i classici condimenti in umido, con la polenta e con le olive. Chianni non è solo circondato da boschi di querce e castagni, ma anche da oliveti che regalano un olio dal colore intenso e dal sapore fruttato, con un tasso di acidità inferiore all’1%.

Informazioni
Pro Loco
Piazza Bartoli
56034 Chianni
www.comune.chianni.pisa.it

 

Zona geografica
Valdera

Abitanti
oltre 1.000

Distanza da Pisa
45 km

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Cultura

Cappella della Compagnia della Santissima Annunziata
Cappella interrata che accoglie un ciclo affrescato, opera di Giovanni Battista Tempesti, artista volterrano tra i più dotati e versatili del Rococò toscano, che qua ha raffigurato scene di grande effetto scenico fra cui la Natività di Cristo e l’Assunzione della Vergine.

Chiesa di San Donato
Chiesa menzionata fin dal 1277, venne completamente ricostruita nel 1812, con modifiche e ampliamenti. Alla fine del Seicento è risalente l’imponente altare maggiore, realizzato in marmi policromi, e degni di nota sono anche il catino absidale, con affreschi di Antonio Gaioni, la Sacra Famiglia di Giovanni Battista Tempesti e Sant’Antonio in adorazione di Gesù Bambino, attribuito a Ventura Salimbeni.

Rivalto
Prende il nome dal torrente Rio Alto ed è una frazione che dista 3 km da Chianni. Nato come rocca fortificata in periodo alto-medievale, fu conteso tra i vescovi di Volterra e Pisa e successivamente appartenne alla famiglia Riccardi di Firenze.

Santuario della Madonna del Carmine
È dedicato a Santa Maria e si erge tra le verdi colline di Chianni. Qui nacque il Beato Giordano da Rivalto, teologo vissuto tra Duecento e Trecento e famoso a Parigi per la sua enciclopedica cultura.

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Enogastronomia

Cinghiale
I boschi intorno a Chianni si popolano frequentemente di cacciatori data la quantità di cinghiali nascosti tra lecci e querce.

Marrone di Rivalto
Il Marrone di Rivalto è uno dei protagonisti dei boschi e soprattutto della gastronomia del Comune di Chianni. Veniva citato già nei documenti medievali, a testimonianza della sua tradizionale e identitaria incidenza fra queste colline. Prodotto non in grande quantità e per questo rinomato, il marrone di Rivalto mostra caratteristiche organolettiche accentuate che assicurano assoluta genuinità.

Olio
11 comuni dell’entroterra pisano, tra cui Chianni, producono l’Olio delle Colline Pisane, verde tesoro di questi luoghi. Già gli Etruschi coltivavano olivi in queste zone; ancora oggi, dopo migliaia di anni, gli agricoltori di Chianni spremono un olio di alta qualità da varietà di olivo molto diffuse in Toscana, come il moraiolo, il leccino e il frantoio.

Vino
Chianni fa parte della Strada del Vino delle Colline Pisane.

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Turismo attivo

Itinerario ciclistico
Pontedera – Chianni – Lajatico – Castelfalfi – Pontedera

Cascate del Ghiaccione
Per arrivare alla cascate occorre dapprima prendere la strada che da Chianni porta a Castellina Marittima, e poi, dopo aver parcheggiato l’auto nei pressi del torrente Carbonaia, addentrarsi a piedi per un piccolo sentiero.

Parco ambientale e didattico della Vitalba e del Montevaso
La Tenuta Agroforestale Montevaso ha costituito un parco per salvaguardare e valorizzare la bellezza di queste zone, facendole conoscere a studenti e famiglie grazie ad attività didattiche a loro indirizzate.

Valdera
Nel comune di Chianni è possibile perdersi tra leccete, quercete, incontaminati boschi di salici, percorsi solo dai cinghiali, ed esplorare miniere di pietra serena.