/

Descrizione

Dove oggi sorge Casale Marittimo si trovava, nel VII secolo a.C., un importante insediamento etrusco, avamposto della città di Volterra verso il mare. Anche in epoca romana questi luoghi erano intensamente abitati. Fulcro della vita del paese, dal Medioevo a oggi, è il Castello, che si trova sulla sommità dello sviluppo ad anelli concentrici del borgo: la strada si inerpica tra le case per giungerlo, preceduto dalla Torre dell’Orologio e dalla Casa del Camarlingo. Casale Marittimo si sviluppa infatti tra strette e ripide strade che conducono agli edifici più rappresentativi, di origine medievale, tra i quali possiamo annoverare anche la Pieve di Sant’Andrea – sede del municipio – e il Palazzo della Canonica ristrutturato nel secolo scorso.
La palude costiera che si estendeva di fronte al colle di Casale fu, nei secoli, via d’accesso per pirati, oltre che luogo molto inospitale, tanto da causare lo spopolamento del colle stesso. Da metà Settecento, però, con la bonifica della piana, anche Casale si ripopolò, divenendo il borgo più salubre dell’intera zona e sviluppando le coltivazioni di cereali, olivo e vite, che hanno costituito la fonte di reddito principale per le famiglie dell’antico borgo, a cui si è aggiunta poi negli ultimi decenni la fondamentale voce del turismo.
Il Comune fa parte dell’Associazione Paesi Bandiera Arancione del Touring Club Italiano.

Informazioni
Pro Loco
Via San Sebastiano, 1
56040 Casale Marittimo
t. 0586 653411
www.comune.casale-marittimo.pi.it

 

Zona geografica
Val di Cecina

Abitanti
oltre 1.000

Distanza dal capoluogo
63 km

/

Cultura

Percorso nel borgo medievale

Cappella della Madonna delle Grazie
Piccola cappella molto caratteristica, voluta dalla popolazione di Casale Marittimo per conservare l’affresco campestre ormai svanito e sostituito con una tavola di scuola senese.

Casa del Camarlingo
L’antica Torre Civica si trova vicino alla Torre dell’Orologio e faceva parte della cinta muraria. E’ uno dei palazzi più antichi del borgo, in quanto il camarlingo era una specie di tesoriere addetto alla riscossione delle tasse e nominato direttamente dal feudatario.

Palazzo della Canonica
Di fronte al Municipio, è stato ricostruito con materiali provenienti dalla villa romana, tanto che nella facciata si riconoscono capitelli e stipiti romani. Su permesso del parroco si può visitare la “sala romana” dove sono raccolti altri reperti provenienti dalla villa stessa, tra cui un pavimento a mosaico.

Chiesa di Sant’Andrea
Chiesa costruita nel 1872-74 sulle rovine dell’antica pieve, distrutta da un violento terremoto. Vi si possono ammirare opere del casalese Alberto Sparapani, affreschi di Stefano Ghezzani e un fonte battesimale ricavato da un capitello rinascimentale.

Necropoli etrusca di Casa Nocera
Questa necropoli attesta, col ritrovamento di ricchi corredi funebri, l’importanza che dovette rivestire la famiglia proprietaria. Qui sono state rinvenute le interessantissime statue dei cosiddetti Principi Guerrieri di Casale Marittimo, le due statue a tutto tondo più antiche della storia dell’arte europea, oggi conservate al Museo Archeologico di Firenze. Oltre alla necropoli, alla fine dell’Ottocento è stata rinvenuta una tomba a tholos del V secolo a.C.: una tomba circolare con corridoio e falsa cupola (il tholos). Non mancano resti appartenenti a due antiche ville in località La Pieve e Il Poggio che testimoniano il passaggio dal periodo etrusco al periodo romano.

/

Turismo attivo

Percorso Giallo, Verde, Arancione
Tre diversi itinerari di interesse storico-ambientale identificabili secondo tre diversi colori: giallo da 10,5 km e durata di 160 minuti, che attraversa Via della Pieve per giungere quasi alla macchia della Magona; verde da 3 km e durata di 50 minuti, che si spinge fino alla zona archeologica di Casalvecchio; arancione da 3,5 km e durata 140 minuti che si inoltra tra oliveti e vigneti fino alla diga di Linaglia.