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Descrizione

A pochi km da Pisa, ai piedi del Monte Pisano, Calci deriva il suo nome da antiche cave di calce di epoca romana. Per la sua posizione strategica e la presenza della vicina Fortezza della Verruca, si è spesso trovato coinvolto nelle guerre medievali tra Pisa e Firenze.

Il suo territorio rappresenta un contesto ambientale unico, una conca naturale con versanti terrazzati dall’uomo e coltivati ad olivi, da cui si ricava un olio finissimo e ricercato. A partire dal Cinquecento, l’abbondanza di acque, raccolte e convogliate nel fiume Arno dai piccoli fiumi vicini, determina il nascere di una fiorente attività molitoria (olive e cereali) da cui l’appellativo di “Paese dei cento mulini” (e a maggio si ricorda questo periodo con il “Gioco del Mulino”).
La persistenza di casolari e corti, addossati a conventi o chiese fra oliveti e castagneti ha dato il nome di Val Graziosa alla valle che si affaccia al mare ed è protetta a nord dai Monti Pisani. Questa circostanza consente tutto l’anno un clima favorevole che invita a passeggiate attraverso località interessanti dal lato naturalistico, ambientale e storico-artistico. Ogni percorso è individuato con opportuna segnaletica.

Calci vanta gioielli architettonici come la Pieve romanica titolata ai Santi Giovanni ed Ermolao, piccoli borghi e ville signorili, ma soprattutto la Certosa Monumentale (Cartusia Pisarum), un complesso monastico del XIV secolo che, oltre alla splendida area conventuale, ospita il Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa, tra i più importanti d’Europa.

Informazioni
Ufficio Informazione Turistica
c/o Biblioteca Comunale
Via Vincente della Chiostra, 49
56011 Calci
t. 050 939561
www.comune.calci.pi.it

 

Zona geografica
Monte Pisano

Abitanti
oltre 6.000

Distanza dal capoluogo
12 km

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Cultura

Certosa Monumentale
Fu fondata nel 1366 per volontà dell’Arcivescovo di Pisa Pier Francesco Moricotti e in breve assunse una grande rilevanza religiosa e sociale. Ma solo fra Sei e Settecento raggiunse le dimensioni e l’importanza storico artistica che oggi la impone come uno fra i gioielli del territorio pisano. La chiesa conserva importanti testimonianze pittoriche di artisti operanti fra Seicento e Settecento. I chiostri, la Foresteria Granducale, il Refettorio, l’Appartamento del Priore, la rara Biblioteca monastica, l’Archivio Storico, la Farmacia rappresentano luoghi di notevole eredità culturale che ricordano un mondo che per secoli ha mantenuto una esemplare autosufficienza.

Museo di Storia Naturale 
La Certosa ospita uno dei più antichi musei del mondo, nato a fine XVI secolo. Le esposizioni sono per la maggior parte permanenti: destano grande ammirazione soprattutto la Galleria dei mammiferi e quella dei cetacei, ma tutto il museo vanta collezioni di assoluto rilievo: la Galleria degli anfibi e dei rettili, quella dei minerali, la sala che ripercorre la storia dell’uomo, il giardino allestito in uno dei cortili interni della Certosa. Insomma, il museo offre la possibilità di fare un affascinante viaggio nel tempo, da milioni di anni fa a oggi.

Pieve dei Santi Giovanni ed Ermolao
Al centro del paese sorge la pieve dedicata al patrono Ermolao (XI secolo) e portata a compimento dalla contessa Matilde di Toscana nel secolo seguente. La facciata è in stile romanico-pisano. Sulla sinistra si alza il robusto campanile incompiuto in pietra e mattoni.

Fortezza della Verruca
La zona dei Monti Pisani è ricca di fortificazioni e castelli medievali, di cui la Repubblica Pisana si servì per controllare il territorio e difenderlo dagli attacchi dei Fiorentini. Tra queste la Rocca o Fortezza della Verruca, eretta nel XIII secolo e dotata di quattro grandi torri angolari. Nel corso dei secoli successivi ha subito diverse modifiche, come quella cinquecentesca di Antonio da Sangallo, a cui vengono attribuiti i due bastioni poligonali. La fortezza è raggiungibile solo a piedi.

Villa Scorzi
Documenti del Trecento la identificano come una semplice casa rurale che poi sarà via via ampliata fino a divenire, nella seconda metà del Seicento, una elegante residenza di campagna appartenente alla nobile famiglia Scorzi. La facciata settecentesca, sormontata da un orologio, si affaccia su un giardino all’italiana che ospita un elegante oratorio affrescato, dedicato alla Madonna di Loreto.

Mulino Gangalandi
Unico esemplare perfettamente conservato e funzionante degli oltre cento mulini un tempo attivi nella Val Graziosa intorno a Calci. E’ il tipico mulino per cereali a macine di pietra verrucana, azionate da forza motrice generata mediante ruota idraulica. Attivo fino alla fine degli anni ’40 è oggi un piccolo museo con una ricca collezione di strumenti e attrezzi originali e restaurati.

 

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Enogastronomia

Olio extravergine di oliva
Calci fa parte della Strada dell’Olio dei Monti Pisani. L’olio extra vergine di oliva è ottenuto da olive delle varietà Frantoio, Leccino, Moraiolo, raccolte a mano e spremute a freddo. E’ stato certificato come olio extravergine “IGP Toscano – sottozona Monti Pisani”.
L’olio appena franto è di colore verde più o meno intenso in funzione del grado di maturità delle olive, ha sapore piccante, con un certo grado di amaro; con il trascorrere dei mesi, tende al giallo, pur mantenendo odore e sapore fruttato. Si può acquistare direttamente presso le aziende olivicole, i frantoi ed alcuni punti vendita e degustare nei ristoranti associati alla Strada dell´Olio Monti Pisani.

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Turismo attivo

Itinerari Natura nella Val Graziosa

I sentieri del CAI sono numerosi e percorrono l’intero Monte Pisano. Praticabili sia da escursionisti esperti che da chi vuole semplicemente passeggiare scoprendo un territorio con panorami mozzafiato che arrivano fino alle isole dell’Arcipelago Toscano

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Area Camper