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Descrizione

La prima cosa da sapere su Bientina è che, nel corso dei secoli, ha subito numerosi mutamenti. Quello più importante è sicuramente legato al prosciugamento del suo lago, avvenuto nell’800. Un fatto che influì molto sull’aspetto e sull’economia del luogo, che fu ancor prima oggetto di contesa tra Pisa e Lucca, nel XII secolo. Nel 1402 decise di sottomettersi ai fiorentini, a cui restò fedele per molto tempo.

Al 1699 risale invece l’inizio della venerazione di San Valentino, patrono degli esorcisti, in onore del quale si corre un sentitissimo Palio a luglio. La fama del santo impressionò anche i governanti fiorentini, che vennero spesso qui a omaggiare le sue spoglie (oggi esposte nella Chiesa di Santa Maria Assunta). Nel centro cittadino si possono ancora apprezzare i resti delle mura medievali, delle torri e del Mastio, oggi sede della biblioteca e dell’archivio comunale, e il Museo della Storia Antica del Territorio con una sezione dedicata al periodo Etrusco.

L’antico lago

Furono i Lorena, successori dei Medici, ad avviare i lavori di bonifica del lago di Bientina. Il cosiddetto “Padule” – la vasta piana che si estende tra i Monti Pisani e le Colline delle Cerbaie – è ciò che resta del lago dopo i lavori di bonifica voluti da Leopoldo di Lorena tra il 1824 e il 1859. Era chiamato Lago di Sesto dai Lucchesi, perché si trovava a 6 km dalla città. Era il più grande dei laghi toscani: il suo prosciugamento, completato nel 1853, e l’avvento dell’agricoltura industriale hanno radicalmente modificato la fauna e la flora presenti e portato all’abbandono di particolari tecniche di pesca e di lavorazione delle erbe palustri.



Informazioni
www.comune.bientina.pi.it

 

Zona geografica
Valdarno Inferiore

Abitanti
oltre 8.000

Distanza da Pisa
35 km

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Area Camper