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Descrizione

Itinerario: Buti, Uliveto Terme, Calci, Agnano, San Giuliano Terme, Rigoli, Pugnano, Arena Metato

Il sistema delle ville storiche si sviluppò sul Lungomonte pisano nel Cinquecento, quando le famiglie della nobiltà pisana e fiorentina scelsero di costruirvi le proprie residenze per la villeggiatura. Nel Settecento, la presenza dello stabilimento termale dei Bagni di Pisa attirò in loco una illustre clientela cosmopolita ospitata sia nel palazzo delle terme che nelle ville vicine. Un vero e proprio boom che comportò la costruzione di nuovi edifici, la ristrutturazione o la trasformazione di quelli vecchi.
E’ in questo periodo che si sviluppa un itinerario dell’architettura di “delizia” che dagli ozi della campagna si trasforma in luoghi mondani, di preghiera e di benessere, che rappresentano oggi un esempio di continuità storica, culturale e produttiva. Oggi molte ville sono state riportate al loro splendore grazie ad importanti e sapienti ristrutturazioni che ne hanno rispettato l’architettura. Alcune sono diventate sedi di festival musicali o culturali, altre sono state trasformate in strutture ricettive o per la ristorazione, spesso utilizzate per matrimoni ed eventi.

L’itinerario inizia da Buti, ai piedi del Monte Pisano, da dove partono sentieri per gli amanti delle passeggiate a piedi o delle pedalate in bici. Prima tappa la Villa Medicea fondata sui resti di un fortilizio medievale appartenuto alla famiglia Tonini (la stessa del fortilizio che domina il paese). Contrariamente alle altre ville medicee, questa residenza non ne segue i canoni architettonici anzi è più simile al modello delle ville lucchesi. La Villa fa parte dell’Associazione Dimore Storiche Italiane, è location per cerimonie e matrimoni. Villa e giardino sono visitabili su appuntamento.

Proseguendo lungo la Strada dell’Olio Monti Pisani, si arriva al borgo murato medievale di Vicopisano, con il profilo inconfondibile della Rocca del Brunelleschi, che si consiglia di visitare prima di proseguire per Uliveto Terme, località nota per le sue acque termali, adatte a cure idropiniche.. Qui si trova Villa Rita, dimora storica del secolo XV di proprietà di famiglie pisane e fiorentine. La villa è location di matrimoni ed eventi, nonché struttura ricettiva.

Poco più avanti, oltrepassata la Rocca di Caprona citata da Dante nella Divina Commedia, si arriva a Calci, Anche in questo caso si consiglia una sosta a due gioielli di assoluto interesse turistico: la  Certosa Monumentale e il Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa. 
Appena fuori dal paese, la trecentesca Villa Scorzi: un elegante complesso architettonico circondato da grande parco, una preziosa testimonianza dei principali stili architettonici e artistici che si sono susseguiti in Toscana nel corso dei secoli. Alla facciata settecentesca si affiancano un loggiato e una grande limonaia. Sul retro, il giardino all’italiana con oratorio affrescato e la fontana in stile che riprende quella della vicina Certosa Monumentale. La villa è struttura ricettiva e location di matrimoni.

In località Agnano, la Villa Tadini Buoninsegni deve le sue origini a Lorenzo De Medici che sul finire del secolo XV la fa costruire per villeggiature trascorse tra la caccia e gli incontri eruditi con ospiti come Poliziano e Pulci.
La tenuta fece parte del patrimonio della casa imperiale austriaca, il cui architetto realizzò il parco romantico all’inglese. Qui venne collocata la voliera ottocentesca proveniente dal giardino di Boboli a Firenze, commissionata dal re Vittorio Emanuele II. Villa Tadini è sede di un festival di Musica e Arti Varie che si tiene nel suggestivo scenario della sua corte, oltre che in altre location del Lungomonte pisano.

Proseguendo sempre lungo la Strada dell’Olio, arriviamo alla località termale di San Giuliano Terme, luogo di villeggiatura fin dai tempi dei Granduchi per i benefici delle sue acque termali. La località è impreziosita nei dintorni dalla presenza di ville storiche, così come da pievi romaniche e resti di fortezze medievali a testimonianza delle lotte tra Pisa e Lucca.

A cominciare dalla Villa di Corliano, a Rigoli, oggi struttura ricettiva con ristorante Osteria dell’Ussero. La villa rinascimentale del XV secolo, di proprietà dei conti pisani Agostini Venerosi della Seta, è una delle più belle del Lungomonte. Parte del giardino settecentesco, che vanta piante secolari, è stato poi trasformato in parco romantico, con racconti di aneddoti e leggende che si tramandano da secoli, tra cui quella di un fantasma che ancora vi si aggira oppure quella secondo cui la villa avrebbe dato spunto a Mary Shelley per scrivere il suo romanzo su Frankenstein . Parco e villa sono visitabili su prenotazione.

Non distante, ma in posizione stavolta panoramica, si trova Villa Alta, che deve il suo nome alla posizione su una collina a ridosso della strada, immersa completamente nel verde. Vi si accede da un viale che si inerpica sul pendio, affiancato da quasi 200 alberi tra cipressi, cedri del Libano e agrumi. Fu costruita nel XVIII secolo e decorata con affreschi, secondo la moda allora dominante nella nobiltà pisana di edificare dimore di svago intorno a San Giuliano, diventata in quel periodo meta del turismo termale dell’aristocrazia europea. La villa, anche struttura ricettiva e location di matrimoni, è visitabile su appuntamento.

Poco oltre, a Pugnano, la Villa Poschi, anch’essa di epoca settecentesca, con giardino all’italiana e facciata con grande orologio a numeri romani.  Le numerose sale sono decorate da affreschi, ciascuna con un tema diverso, da quello neoclassico con finte colonne a quello con paesaggi di vedute. E’ oggi ristorante per cerimonie e matrimoni. E infine la Villa Roncioni,oggi sede della più importante collezione di costumi teatrali e cinematografici di proprietà della Fondazione Cerratelli, con 30.000 costumi d’epoca (disponibili anche a noleggio), realizzati da quella che è stata la prima sartoria a servizio del teatro. La villa ha parco all’inglese e una curiosa struttura neogotica, la bigattiera, ex fabbrica di seta. La Villa è stata inoltre una delle location dell’adattamento cinematografico di Ritratto di signora con Jane Campion.

Spostandoci verso la costa, prima di arrivare alla spiaggia selvaggia di Marina di Vecchiano (lunga ben 4km dalla Foce del Serchio fino a Torre del Lago Puccini) si trovano altre due ville che concludono il nostro itinerario: la Villa Medicea Ammiraglio Giulio de’Medici, curiosamente la dimora più vicina al mare costruita dalla famiglia Medici. La Villa, circondata da un grande parco-giardino, è stata attribuita all’architetto Buontalenti, è disposta su due piani con finestre in pietra serena in tipico stile fiorentino. La villa, con enorme parco di 7000 mq che la circonda, è aperta alle visite su prenotazione ed è anche struttura ricettiva.

L’itinerario si conclude presso la Villa Del Lupo, una delle ville più suggestive del territorio pisano. Progettata dall’architetto Alessandro Della Gherardesca presenta un giardino murato all’italiana (giardino segreto), dove si trova anche una cappellina e una limonaia . Sul retro si apre un parco romantico all’inglese. La villa è location di matrimoni ed eventi. Non potrebbe essere altrimenti, visto che nel 1964 venne scelta come set per alcune scene del film “Una Rolls Royce Gialla” con Alain Delon e Ingrid Bergman