Itinerario presepi artistici (50 km): Calci, Vicopisano, San Romano, Marti, Castelfranco di Sotto, Cigoli, San Miniato

L’itinerario inizia dalle pendici del Monte Pisano, bassa catena montuosa tra Pisa e Lucca, citata da Dante nella Divina Commedia “per cui i Pisani veder Lucca non ponno”
Si parte dal paese di Calci, piccolo ma famoso per la presenza della splendida Certosa Monumentale e per l’adiacente Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa, al cui interno viene ogni anno allestito un Presepe animato, con tantissimi personaggi fatti a mano dai fratelli Meucci, artisti locali.

Salendo verso il Monte Serra, nella chiesa di Nicosia, un ex convento del periodo medievale, si rinnova la tradizione del Presepe che cresce, così detto perché ogni anno aggiunge nuovi personaggi e nuovi ambienti.
Nel vicino borgo di Tre Colli, il presepe è allestito nella Chiesa della Madonna delle Grazie ed è aperto fino a inizio febbraio.

Proseguendo lungo la Strada dell’Olio dei Monti Pisani si arriva a San Giovanni alla Vena, per visitare il ‘Presepe dell’Angelo’, realizzato dall’artista locale Angelo Perini, allestito in una vecchia cantina utilizzando tronchi e ciocchi d’olivo, interamente intagliati a mano dall’artista, da cui sono state ricavate vere opere d’arte collegate anche al territorio. Non dimenticate di fare un salto a Vicopisano, borgo murato medievale caratterizzato da case torri e dalla Rocca del Brunelleschi, esempio di sofisticata architettura militare.  E magari di acquistare o degustare il pregiato olio extravergine di oliva dei Monti Pisani presso frantoi o aziende agricole.

L’itinerario si sposta adesso nella pianura del Valdarno Inferiore, in direzione Firenze.
Si fa tappa a San Romano, borgo di origine medievale e teatro di una sanguinosa battaglia tra Pisani e Fiorentini immortalata dal pittore Paolo Uccello. Nel chiostro del Santuario della Madonna viene allestito dal 1922 un presepe artistico conosciuto in tutta la Toscana. Alcuni numeri: 300 i mq di esposizione, 2 i mesi di lavoro per prepararlo, 20.000 la media dei visitatori.

Si prosegue nel vicino paese di Martidove sono oltre 100 i “Presepi sulla via” realizzati dagli abitanti che trasformano le stradine dell’antico borgo in una grande mostra a cielo aperto.

Una breve deviazione porta a  Castelfranco di Sotto, dove oltre 30 presepi si accendono in contemporanea nel centro storico dando vita a una festa gioiosa soprattutto per i bambini.

Ultima tappa San Miniato, terra di presepi artistici per eccellenza. Degno d’attenzione quello nel vicino paese di Cigoli, dove viene realizzato un presepe palestinese tra i più tecnologici d’Italia, ingranditosi fino a raggiungere un’area di 100 mq all’interno del suggestivo Santuario della Madre dei Bimbi.

Nel bel centro storico di San Miniato viene ogni anno allestito il Presepe Artistico realizzato dall’artista locale Mario Rossi, con tanto di benedizione da parte del Vescovo la Notte di Natale.  E per finire, nel Convento di San Francesco “Presepi di tutto il mondo nell’arte e nella tradizione” aperto fino a metà gennaio e organizzato dai Frati Minori Conventuali della Toscana

Di altrettanto e più teatrale effetto sono i Presepi Viventi, realizzati con figuranti in carne ed ossa. Ma di quelli parleremo in un altro itinerario

Si consiglia di visitare il sito Terre di Presepi dove sono raccolti tutti gli itinerari dei presepi in Toscana con informazioni dettagliate e aggiornate.

Info
: 0571 42233
Pro Loco San Miniato
terredipresepi@gmail.com