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Descrizione


Itinerario medico scientifico: Museo Strumenti del Calcolo, Museo della Fisica, Museo Anatomia Umana, Museo Anatomia Patologica, Museo Anatomico Veterinario
Totale km: 10
Come: a piedi, in bici, in vespa o moto

L’Università di Pisa, fondata nel 1343, ha costruito nel tempo uno straordinario patrimonio museale che nel 2012 è stato raccolto all’interno del Sistema Museale d’Ateneo. Dieci poli espositivi, nove in città e uno a Calci che permettono di ammirare il vasto e variegato patrimonio storico, scientifico e artistico dell’Università degli Studi di Pisa. E allo stesso tempo di scoprire una Pisa diversa, nascosta, più autentica.

Vi proponiamo un itinerario medico-scientifico di 5 dei 10 musei. Alcune delle tappe possono risultare non di vostro specifico interesse, alcune anche possono nausearvi solo al pensiero. L’itinerario è esaustivo di quello che gli studiosi del prestigioso ateneo pisano, in alcuni casi autentici pionieri, hanno rappresentato per lo sviluppo della conoscenza e dei metodi di indagine nelle discipline del pensiero scientifico e culturale moderno.

Partenza dal Museo degli Strumenti del Calcolo allestito nella Cittadella Galileiana (ex area dei Vecchi Macelli) polo prestigioso per la storia del calcolo automatico e dell’informatica, che mostra nella evoluzione degli strumenti per il calcolo la Calcolatrice Elettronica Pisana, il primo grande calcolatore costruito interamente in Italia (1961). In primavera il Museo ospita la mostra interattiva “Ludoteca Scientifica” con laboratori didattici.

L’adiacente Museo della Fisica comprende strumenti scientifici di oltre quattro secoli, che includono le invenzioni del pisano Antonio Pacinotti, come la celebre macchinetta, la prima dinamo-motore a corrente continua.

Procedendo in direzione della Piazza dei Miracoli, la successiva tappa riguarda il Museo di Anatomia Umana e quello di Anatomia Patologica, entrambi adiacenti. Pisa è stata una delle prime città universitarie a possedere una Scuola Anatomica, voluta da Cosimo I dei Medici che fece costruire un Teatro Anatomico e lo affidò a d Andrea Vesalio, il padre dell’anatomia moderna.
Curiosamente, oltre ai preparati e modelli anatomici, il museo conserva una mummia egizia con sarcofago. Il Museo di Anatomia Istologica e Patologica, attualmente in ristrutturazione accoglie un’importante collezione di reperti umani e animali patologici di grande pregio scientifico, alcuni dei quali risalenti all’epoca granducale.

Per l’ultima tappa ci spostiamo sul bellissimo e fresco Viale delle Piagge, meta dei pisani che fanno jogging. Qui si trova un altro museo anatomico, ma stavolta per animali: il Museo Anatomico Veterinario che accoglie reperti e scheletri di animali da produzione zootecnica, specialmente il cavallo e udite udite … i dromedari provenienti dalla Tenuta di San Rossore. Pochi sanno che dal 1622 il Parco ha ospitato dromedari per volere dei Granduchi che ritenevano il clima mite di San Rossore adatto a questo animale. L’esperimento riuscì, tanto che ne furono introdotti altri dall’Africa per essere  sfruttati per i lavori agricoli. L’ultimo esemplare morì negli anni Sessanta del secolo scorso e il suo scheletro è attualmente esposto al bellissimo Museo di Storia Naturale a Calci (a circa 10 km da Pisa), che ospita l’acquario di acqua dolce più grande d’Italia.

Info: 050.2211372 (dal martedì al giovedì dalle 10:00 alle 13:00)
Servizi educativi SMA
e-mail: educazione@sma.unipi.it