• Lunghezza totale (km): 40
  • Percorribilità: in auto, camper, moto o vespa
  • Difficoltà: nessuna

Una variazione del presepe originale è quella del presepe vivente, un evento solenne durante il quale persone vestite con abiti dell’epoca danno vita ad una processione lungo le vie dei paesi e a una vera rappresentazione in una grotta o una capanna allestita. Entrambe le tradizioni, molto popolari in Toscana e nelle Terre di Pisa, si svolgono tra metà dicembre e il 6 gennaio.


SAN PIERO A GRADO  (non confermato nel 2021)

Pisa

Presepe vivente San Piero Grado

Prima tappa la basilica romanica di San Piero a Grado, tra Pisa e la foce dell’Arno, dove la leggenda vuole sia approdato San Piero nel suo viaggio dalla Palestina a Roma. Il presepe vivente si tiene il 24 dicembre sera e il 26 dicembre pomeriggio nell’area adiacente alla magnifica basilica, ed è composto da 200 figuranti. All’entrata si è accolti dalla dogana di Betlemme dove i visitatori sono censiti e possono lasciare un segno della loro entrata cambiando moneta che servirà per acquistare prodotti nelle botteghe artigianali ricostruite.


BADIA SAN SAVINO  (non confermato nel 2021)

Tappa successiva la Badia di San Savino, a Montione (tra Pisa e Cascina), dove il presepe vivente si svolge il pomeriggio del 5 gennaio. Oltre cento figuranti in costume ripercorrono la Natività di Cristo, dal censimento di Erode all’arrivo dei Magi, riproponendo la vita del paese con mercati e antichi mestieri. Tutto il paese vive il presepe in modo intenso, tanto che le attrezzature, le scenografie e i costumi sono interamente pensati e realizzati dalla comunità.


CASCIANA TERME

L’itinerario prosegue nella località di Casciana Terme, tra le colline pisane. Qui il presepe vivente si svolge domenica 19 dicembre: viene riprodotta la vita quotidiana di un paese di altri tempi con le abitazioni di Maria e Giuseppe al momento dell’Annunciazione. Il percorso, che termina alla Corte di re Erode, viene per l’occasione illuminato da candele e torce per rendere tutto più suggestivo e affascinante.


CASTELFRANCO DI SOTTO  (non confermato nel 2021)

Il corteo del presepe vivente parte da Piazza Bertoncini a Piazza Garibaldi con oltre 100 figuranti, gruppi di ballo e giocolieri. Sono ricostruiti luoghi e personaggi della Palestina di duemila anni fa, con i pastori e i profeti, soldati romani, insieme al mercato e alle botteghe artigiane del tempo. Il tutto illuminato solo dal fuoco dei bivacchi e delle lanterne, che insieme alla presenza degli animali ed una serata gelida contribuiscono a creare un’ambientazione suggestiva.


SAN MINIATO BASSO

Il presepe vivente di San Miniato Basso con oltre 300 figuranti è uno dei presepi viventi più coinvolgenti della Toscana. Si svolge il 12, 19 dicembre e il 6 gennaio. Dopo aver attraversato le vie del paese, che un tempo si chiamava “Pinocchio” (pare che Carlo ‘Collodi’ Lorenzini si sia ispirato a queste terre per il celebre burattino), il corteo si dirige nel piazzale tra la Chiesa dei SS Martino e Stefano e la Chiesa della Trasfigurazione per dar vita alle scene dell’attesa e nascita di Gesù.
Si consiglia una visita a San Miniato che vanta un interessante sistema museale e una notevole tradizione enogastronomica essendo città del tartufo bianco e città slow food con ottimo cibo e vini di produttori locali.