• Lunghezza totale (km): 40
  • Percorribilità: in auto, camper, moto o vespa
  • Difficoltà: nessuna

Una variazione del presepe originale è quella del presepe vivente, un evento solenne durante il quale persone vestite con abiti dell’epoca danno vita ad una processione lungo le vie dei paesi e a una vera rappresentazione in una grotta o una capanna allestita. Entrambe le tradizioni, molto popolari in Toscana e nelle Terre di Pisa, si svolgono tra metà dicembre e il 6 gennaio.


CASCIANA TERME

A Casciana Terme, tra le colline pisane, il presepe vivente si svolge domenica 18 dicembre: viene riprodotta la vita quotidiana di un paese di altri tempi con le abitazioni di Maria e Giuseppe al momento dell’Annunciazione. Il percorso, che termina alla Corte di re Erode, viene per l’occasione illuminato da candele e torce per rendere tutto più suggestivo e affascinante.


CASTELFRANCO DI SOTTO  

Appuntamento domenica 18 dicembre col corteo del presepe vivente parte da Piazza Bertoncini a Piazza Garibaldi. Oltre 100 figuranti, gruppi di ballo e giocolieri. Sono ricostruiti luoghi e personaggi della Palestina di duemila anni fa, con i pastori e i profeti, soldati romani, insieme al mercato e alle botteghe artigiane.


SAN MINIATO BASSO

Il presepe vivente di San Miniato Basso con oltre 300 figuranti è uno dei presepi viventi più coinvolgenti della Toscana. Si svolge il 26 dicembre e il 6 gennaio. Dopo aver attraversato le vie del paese, che un tempo si chiamava “Pinocchio” (pare che Carlo ‘Collodi’ Lorenzini si sia ispirato a queste terre per il celebre burattino), il corteo si dirige nel piazzale tra la Chiesa dei SS Martino e Stefano e la Chiesa della Trasfigurazione per dar vita alle scene dell’attesa e nascita di Gesù.
Si consiglia una visita a San Miniato che vanta un interessante sistema museale e una notevole tradizione enogastronomica essendo città del tartufo bianco e città slow food con ottimo cibo e vini di produttori locali.

FORCOLI e MONTEFOSCOLI

Il presepe vivente si svolge nel centro storico il pomeriggio del 26 dicembre lungo la salita che dalla croce conduce alla chiesa parrocchiale di Forcoli, in Valdera.
Da segnalare il 6 gennaio il tradizionale presepe vivente a Montefoscoli “Un giorno da Presepe… in Arte”, aperto al pubblico all’interno del Museo della Civiltà Contadina

SAN PIERO A GRADO  (in attesa conferma)

Pisa

Presepe vivente San Piero Grado

la basilica romanica di San Piero a Grado, tra Pisa e la foce dell’Arno, dove la leggenda vuole sia approdato San Piero nel suo viaggio dalla Palestina a Roma, si tiene il presepe vivente il 24 dicembre sera e il 26 dicembre pomeriggio composto da 200 figuranti. All’entrata si è accolti dalla dogana di Betlemme dove i visitatori sono censiti e possono cambiare moneta per acquistare prodotti nelle botteghe artigianali


BADIA SAN SAVINO  (in attesa conferma)

Alla Badia di San Savino, a Montione (tra Pisa e Cascina), il presepe vivente si svolge il 5 gennaio pomeriggio. Oltre cento figuranti in costume ripercorrono la Natività di Cristo, dal censimento di Erode all’arrivo dei Magi, riproponendo la vita del paese con mercati e antichi mestieri. Tutto il paese vive il presepe in modo intenso, tanto che le attrezzature, le scenografie e i costumi sono interamente pensati e realizzati dalla comunità.



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