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Descrizione

Itinerario: Torre Pendente – Torre di Santa Maria – Camminamento sulle mura medievali

Questo breve itinerario vi accompagnerà nella scoperta di Pisa in un percorso fuori dai soliti schemi, che vi permette di ammirare la città da un’inedita prospettiva, approfittando dell’apertura della passeggiata sulle antiche mura medievali.

Il percorso parte dalla Torre più famosa nel mondo, la Torre Pendente che non è mai servita per la difesa della città in quanto è solo il campanile della magnifica Cattedrale di Piazza dei Miracoli. È conosciuta nel mondo per la bellezza della sua struttura architettonica, per la singolare pendenza che ne fa un vero miracolo di statica: circa 58 metri di altezza, inclinazione di 5,5° e quasi 300 gradini da salire.
Aperta tutto l’anno, con visite accompagnate ogni mezz’ora e ingresso a pagamento.

Se non volete salire sulla Torre, dietro il Battistero si trova la Torre di Santa Maria, da cui si accede al camminamento sulle Mura Medievali , la cui costruzione risale al 1154 per essere terminata 1284 (anno della disfatta della Meloria). Il camminamento sulle Mura con i suoi 11 metri di altezza e 4 punti di salita, consente di osservare la città dall’alto, con una piacevole passeggiata di 3 km che dalla Piazza arriva fino ai lungarni (o viceversa). Sono quattro i punti di accesso:  la Torre Santa Maria, la Torre Piezometrica (nei pressi del polo universitario), la Torre in Piazza delle Gondole e la Torre in Piazza Del Rosso, vicino ai lungarni.

Grazie al camminamento si possono scoprire alcune bellezze o curiosità di cui neanche i pisani sono a conoscenza, a cominciare da Piazza delle Gondole, che prende il curioso nome curioso da una piccola darsena che serviva per attraccare con piccole imbarcazioni simili alle gondole veneziane che risalivano il il canale fino ai Monti Pisani. Oppure i cosiddetti Bagni di Nerone, i resti di un impianto romano (l’unico rimasto in città) adibito a terme. In ordine sparso alcuni luoghi di culto, come la Chiesa di San Francesco (dove è sepolto il Conte Ugolino), l’Abbazia di San Zeno (benedettina e camaldolese, oggi location per matrimoni), e il cimitero ebraico, appena fuori dalle mura che si affacciano su quello che comunque rimane il punto più emozionante e suggestivo: la Piazza dei Miracoli.
Qui non c’è bisogno di spiegare nulla. La vista appaga della camminata. Siamo (quasi) all’altezza di queste meraviglie, autentici miracoli di architettura.

 

 

Cosa vedere

Ci sarebbero altri punti di osservazione dall’alto, che purtroppo sono attualmente chiusi, ma che tuttavia vi segnaliamo in attesa della loro riapertura.

Nella splendida Piazza dei Cavalieri si trova la Torre della Muda che ha reso tristemente famosa la città. Il nome di per sè non dice nulla ma qui fu rinchiuso il Conte Ugolino della Gheradesca insieme ai suoi figli dopo la disfatta della flotta pisana alla MeloriaNon vi si accede all’esterno ma dalla biblioteca della Scuola Normale Superiore dove è esposto un percorso storico, letterario e artistico, con pannelli illustrativi e un video che descrivono l’Ugolino storico e l’Ugolino reso famoso da Dante nel Canto XXXIII dell’Inferno.

Sul Lungarno Simonelli, la Torre Guelfa che spicca col suo inconfondibile profilo nei pressi degli Arsenali Medicei (sede del Museo delle Navi di Pisa) e dei vicini Arsenali Repubblicani (sede di mostre espositive temporanee), dove si trovavano le attività cantieristiche della Repubblica Marinara. La torre, di proprietà comunale, è aperta al pubblico in occasioni di mostre o di eventi.

 

 

Per maggiori informazioni sugli orari di apertura dei monumenti e i costi contattare l’UfficioTuristico del Comune di Pisa al 050.550100.