• Lunghezza totale (km): 70
  • Percorribilità: in auto, in moto, in camper, in bici
  • Difficoltà: nessuna

L’elicicoltura viene citata in molti studi storici sulla vita sociale del territorio pisano. Prima era utilizzata principalmente per scopi alimentari, mentre oggi l’allevamento di lumache trova sempre più spazio nel campo della cosmesi naturale. Vi proponiamo un itinerario innovativo sul territorio, facendo tappa nelle aziende che utilizzano la chiocciola per prodotti gastronomici o per cosmesi.

Marina di Pisa

Parco di San Rossore  ©Guglielmo Giambartolomei

L’itinerario parte dalla costa, dalla foce dell’Arno a Marina di Pisa, dove si trova l’allevamento del Consorzio La Lumaca nel Parco. Il consorzio, l’unico in Italia dentro un parco protetto, è un punto di riferimento della produzione di lumache per uso gastronomico e cosmetico. Le chiocciole crescono in un ambiente sano, in modo da garantire un prodotto fresco e di qualità, “cruelty free”. Il consorzio è anche centro didattico e culturale, aperto alle visite per scoprire come vengono allevate le lumache, cosa fanno durante la loro giornata, come e perché producono la bava.


Capannoli

Dal litorale ci spostiamo a Capannoli tra le colline della Valdera, dove si consiglia una visita ai Musei di Villa Baciocchi (museo zoologico e archeologico circondati da un bel parco) oppure alla Villa Medicea di Camugliano. Poco oltre a Pontedera si trova il Museo Piaggio dove sono esposti i modelli che hanno fatto la storia dell’azienda.

Facciamo tappa da Arcenni Tuscany, dove l’allevamento di chiocciole si estende per oltre due ettari, con recinti in campo aperto, e dove è stato ricreato un habitat naturale in cui le lumache possono riprodursi e crescere con un’alimentazione priva di pesticidi e additivi chimici. Le chiocciole, utilizzate solo per fini gastronomici, sono pronte per essere cucinate. L’allevamento è aperto alle visite e organizza degustazioni abbinate a vino e prodotti del territorio.


Palaia

Spostandoci a Palaia, grazioso borgo medievale in Valdera, si prosegue verso la zona dei calanchi. Ai piedi del paese abbandonato di Toiano, l’azienda agricola Helix Valdera, alleva lumache a ciclo biologico completo secondo le direttive dell’Istituto Internazionale Elicicoltura di Cherasco, al quale è associata. L’azienda utilizza chiocciole per fini cosmetici e gastronomici. Aperta alle visite, dispone di un piccolo agri-ristorante.


San Miniato

L’itinerario termina a San Miniato, città dei due imperatori lungo la Via Francigena e luogo di eccellenza del tartufo bianco. Dopo una visita nel centro storico si prosegue verso il paese di Balconevisi, dove a ottobre si corre un curioso palio dei paperi durante la sagra del tartufo.

L’ultima tappa del nostro itinerario è presso l’Azienda Agricola Chiocciola di Bacco, che insieme alla attività di elicicoltura svolge una funzione sociale, inserendo soggetti svantaggiati nel mondo del lavoro. L’azienda utilizza le chiocciole sia per scopi gastronomici che cosmetici ed è aperta alle visite con degustazione.



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