Oltre Piazza dei Miracoli e la Torre pendente esiste una Pisa meno conosciuta ma altrettanto suggestiva, adatta a grandi e bambini. Tra natura, mare e opere di street art, ecco un tour di 3 giorni alla scoperta di una Pisa insolita.


Giorno 1. Street art: da Haring a K- Exit Enter

Tuttomondo, Keith Haring

Sapete che a Pisa si trovano molte opere di street artis famosi, da Haring a Ozmo, da Gaia a Bibbito?  Dal centro alla periferia, da grandi murales a semplici ideogrammi, è possibile divertisti a “cercare” tutte le opere che abbelliscono le strade della città e della periferia.

Partiamo dalla zona di Porto a Mare, dove, sulla facciata della Saint Gobain, possiamo ammirare l’immenso murales Re Nasci, realizzato dall’artista statunitense Gaia, che ripercorre la storia del quartiere operaio. Spostandoci in via Conte Fazio, troviamo invece “River Stories” di Tellas, il bellissimo omaggio a Galileo Galilei di Ozmo, realizzato nel 2017, e “Arno, 30 toni” di Alberonero, i cui colori base sono gli stessi degli stendardi del Palio di San Ranieri. Più avanti, lungo le Mura Antiche, ecco “Cavalieri e Saraceni” di Aec Interesni Kazki che abbellisce il Bastione Stampace.

Spostandoci verso la stazione, raggiungiamo via Riccardo Zandonai, dove si erge maestoso Tuttomondo, di Keith Haring. Realizzata nel 1989, in soli 4 giorni, questa è l’ultima opera dell’artista statunitense, un vero e proprio inno alla vita e alla gioia. Non lontano, in via Francesco da Buti, sorge anche la residenza studentesca, con un grande murales multicolore che ricopre la facciata.

Entriamo nel centro storico di Pisa, in Corso Italia, dove ci divertiremo a scovare i personaggi sottacqua di Blub, e le figure stilizzate che rincorrono cuori e palloncini di K- Exit Enter. In vicolo Ricciardi, invece, spunta maestosa l’alce che spia i passanti sul Lungarno pisano, realizzata da Pupo Bibbito. Superata piazza dei Miracoli, raggiungiamo via Leonardo da Vinci, dove Paco ha realizzato la battaglia navale che rievoca i fasti dell’Antica Repubblica marinara pisana.

Ma la street art a Pisa non finisce qui. Proseguite verso i quartiere periferici di Sant’Ermete e Cisanello: nel primo troverete numerose opere di autori come Bibbito, Mono Graff e K Exit Enter. A Cisanello invece nel parcheggio di un noto supermercato, non perdete il singolare omaggio alle bellezze di Pisa, mentre vicino alla pista da skate si erge il Superman di Ninjart. Infine, al complesso scolastico “Concetto Marchesi”, tra i tanti murales, troverete anche quello di Phase2 realizzato nel 1996.


Giorno 2. Parco di San Rossore: una giornata nella natura

La natura di San Rossore

A pochi chilometri dal centro storico di Pisa, si trova il suo polmone verde: il Parco di San Rossore la più importante oasi naturalistica della costa Toscana. Questo luogo è ideale per trascorrere la seconda giornata alla scoperta di Pisa insolita, a contatto con la natura. 

Sono tante le attività tra le quali scegliere: dai picnic (attenti a raccogliere tutti i rifiuti!), a passeggiate a piedi o in bicicletta, ad escursioni a cavallo o in carrozza. Tutti gli itinerari del parco si sviluppano su terreno pianeggiante e sono facilmente percorribili.

Se amate la natura, visitate le oasi gestite dal WWF, con escursioni al Bosco della Cornacchiaia e alle Dune di Tirrenia. Per gli amanti del birdwatching, da non perdere la Riserva Naturale del Chiarone, zona paludosa adiacente al lago di Massaciuccoli: grazie ad un sistema di camminamenti a palafitta, è possibile osservare la flora del lago e le specie di uccelli migratori.

E non dimenticate di assaggiare i prodotti tipici del parco di San Rossore, coltivati proprio al suo interno: alla Bottega del Parco troverete il miele di spiaggia, i pinoli biologici, i pomodori pisanello, la carne di Mucco Pisano e tanti altri prodotti da degustare nel ristorante o acquistare come ricordo.


Giorno 3: Ciclopista del trammino e lungomare

Calambrone

Non tutti lo ricordano ma Pisa è città di mare e per raggiungere la costa non c’è mezzo migliore della bicicletta. Il nostro ultimo giorno inizia sulla ciclopista del Trammino, percorso ciclabile  di 13 km che collega città e costa: dalla vecchia stazione dei tram, pedaliamo nella campagna pisana, passando accanto alla meravigliosa basilica di San Piero a Grado, per arrivare alla foce dell’Arno, e proseguire, attraverso la pineta di Marina di Pisa, fino alla vecchia stazione ferroviaria.

Adesso non ci resta che decidere dove trascorrere la giornata, tra Marina di Pisa, Tirrenia e Calambrone. Il litorale infatti alterna stabilimenti balneari e spiagge libere: mentre Calambrone e Tirrenia offrono spiagge di sabbia, quelle di Marina di Pisa sono formate da sassi e scogli. 

Tante anche le attività per divertirsi: dal Parco Acquatico e lunapark di Tirrenia al Parco Avventura di Marina di Pisa, adatti a grandi e bambini, alla possibilità di fare tour a cavallo lungo la costa. Se amate il golf, inoltre, a Tirrenia avrete a disposizione ben due campi da gioco, rispettivamente a 9 e 18 buche.

E dopo una giornata di relax in spiaggia, non ci resta che scegliere tra i tanti ristoranti di Marina di Pisa, dove assaporare piatti a base di pesce fresco, o i locali e i disco-pub dove sorseggiare un drink in riva al mare.