• Lunghezza totale (km): 25
  • Percorribilità: in auto, in camper, in moto/vespa
  • Difficoltà: nessuna

Nel panorama italiano la Toscana è forse la regione che gode della maggiore riconoscibilità come luogo a misura d’uomo, legato da un filo che unisce storia, tradizione e saper fare. Un filo che possiamo sintetizzare nell’idea di stile di vita toscano, in grado di coniugare tradizione e innovazione.
Questo itinerario dedicato al saper fare, all’artigianato ma anche alla produzione industriale, vuole valorizzare non una singola produzione o un singolo settore, ma un territorio che si è sviluppato nei secoli grazie alle sue molteplici risorse, accrescendo anche la qualità dell’offerta turistica. 


SAN GIULIANO TERME – RIGOLI e PUGNANO

L’itinerario inizia ai piedi del Monte Pisano, vicino a San Giuliano Terme, località termale e luogo di villeggiatura fin dai tempi dei Granduchi di Toscana. A Rigoli, non distante dalla pieve romanica di San Marco si trova il Museo Radico che attraverso l’esposizione tematica di strumenti e oggetti da lavoro dei secoli scorsi, racconta le radici contadine di una intera comunità. Organizzato in sezioni tematiche, pone l’attenzione sul lavoro necessario a produrre il cibo e a proteggere la terra che lo genera.
A Pugnano, invece, dentro la settecentesca Villa Roncioni è allestita la vasta collezione della Fondazione Cerratelli circa 30.000 costumi storici di scena, patrimonio ultracentenario della omonima sartoria fiorentina che ha vestito cantanti d’opera e grandi attrici, e di cui è stato Presidente Franco Zeffirelli. Costumi che hanno fatto il giro del mondo, dei teatri più prestigiosi e delle produzioni cinematografiche più importanti. La collezione è visitabile su appuntamento.


CALCINAIA 

Un’attività artigianale legata a Pisa Repubblica Marinara e forse anche agli Etruschi è quella della ceramica. Tradizione che, con stagioni più o meno fortunate, si era  radicata in alcuni centri che avevano sviluppato un loro stile e una loro identità espressiva. Uno di questi è Calcinaia, dove si trova un Museo della ceramica nei locali di una vecchia officina della famiglia di ceramisti Coccapani. Sono presenti reperti che testimoniano la storia della ceramica locale attraverso le produzioni, gli ambienti artigianali, le fornaci recuperate e gli attrezzi del mestiere, i trasporti che avvenivano via terra o via acqua. A questo ultimo genere appartenevamo i navicellai che, alla guida della loro barca (detta “navicello”) trasportavano lungo l’Arno merci di vario tipo: dai generi alimentari, alla legna, ai laterizi. Il navicello aveva una forma piatta ed era un’imbarcazione di piccole dimensioni e dalle sponde arrotondate, in grado di trasportare carichi fino a un massimo di 25 tonnellate.


PONTEDERA – LA ROTTA

Altra attività della tradizione artigianale era la produzione di laterizi, sviluppata soprattutto vicino a Pontedera. Nel paese di La Rotta si trova il Museo dei Mattonai dell’ex Fornace Hoffmann (1872). Il suo rapido affermarsi era collegato alla disponibilità della materia prima ricavata fin dal Medieovo dai depositi di sabbie argillose dei fiumi Arno ed Era. Un dato storico: nel 1840 La Rotta contava ben 14 fornaci. Il piccolo museo offre visite guidate su appuntamento, con dimostrazione della lavorazione dei mattoni e vendita dei “fischi e campanelle” in terracotta realizzati durante la fiera che da oltre cento anni si svolge a settembre.


PONTEDERA 

Ultima tappa Pontedera, sinonimo di Vespa. Il  Museo Piaggio conserva la memoria storica della grande azienda metalmeccanica genovese. Si trova nella ex attrezzeria, uno dei capannoni storici dello stabilimento di Pontedera, vicino alla stazione ferroviaria. L’esposizione permanente, articolata nelle tre collezioni Vespa, Piaggio e Gilera, comprende oltre cento modelli tra veicoli di vario tipo, motori e parti meccaniche, che hanno fatto la storia dei trasporti italiana e mondiale. Bookshop e archivio storico completano l’offerta del museo gestito dalla Fondazione Piaggio, che ospita anche mostre temporanee, spettacoli musicali e teatrali, conferenze e seminari.