• Lunghezza totale (km): 79
  • Percorribilità: strada
  • Dislivello in salita (m): 1000
  • Difficoltà: medio/impegnativo

Da soli o in gruppo, se siete dei ciclisti appassionati e anche un po’ esperti, dovete provare l’esperienza che vi porterà a risalire sulle due ruote il Monte Serra e a scoprire la Strada dell’Olio dei Monti Pisani.

Il percorso

La prima tappa a Calci

Certosa di Calci

Certosa di Calci

Partendo da Casciana Terme, il percorso di 79 km vi porterà ad affrontare la salita, non banale, del Monte Serra, dal versante pisano di Calci, raggiungibile dopo poco più di 30 km di pedalata lungo la pianura pisana dell’Arno, puntando dritto verso la parte nord del Monte Pisano che divide le città di Pisa e Lucca.

Calci è famoso per la sua meravigliosa Certosa ed è immerso in un contesto ambientale unico: una sorta di conca naturale con versanti terrazzati dall’uomo e coltivati ad olivi, da cui si ricava un olio extravergine di oliva finissimo. Il suo nome trae origine dalle antiche cave di calce di epoca romana. Per la sua posizione strategica e per la presenza della vicina Fortezza della Verruca si è spesso trovato coinvolto nelle guerre medievali tra Pisa e Firenze.


L’ascesa verso Buti

L’ascesa di 8.4 km è subito impegnativa e supera il 10% nel borgo di Tre Colli per poi lasciare un po’ di respiro in località San Bernardo dove è visibile l’eremo costruito prima dell’anno mille. Si continua a salire spesso con pendenze a doppia cifra che si ripresentano anche nell’ultimo km prima dello scollinamento verso Buti in corrispondenza del bar-ristorante i Cristalli, a circa 650 mt di quota.


La discesa

Nella panoramica discesa verso Buti la vista spazia in direzione est verso le province di Lucca, Pistoia e Firenze dove si possono scorgere i profili delle Pizzorne, della Montagna Pistoiese e il Montalbano e una volta arrivati in paese ce lo lasciamo alle spalle salendo verso la frazione Castel di Nocco che dato la ricchezza di oliveti, ci fa ricordare che stiamo pedalando sulla Strada dell’Olio dei Monti Pisani.


Vicopisano e la Rocca del Brunelleschi

Vicopisano - ©Marco Taliani - Adobestock

Vicopisano – ©Marco Taliani – Adobestock

Poche curve ancora e scorgerete la Rocca del Brunelleschi e le case torri del borgo medievale di Vicopisano che fu aspramente conteso tra Pisa, Lucca e Firenze per la sua posizione strategica: i Fiorentini la spuntarono nel 1406 dopo un lungo assedio. A differenza di altri borghi rasi al suolo e con i castelli smantellati, qui fu deciso di potenziare il complesso fortificato con la nuova cinta muraria e appunto la Rocca.


Museo Piaggio

Verso Casciana Terme

A Vicopisano, prendetevi il vostro tempo per una breve visita salendo verso il Palazzo Pretorio, ma poi montate nuovamente in sella per attraversare l’Arno, in località Calcinaia, per poi raggiungere la vivace Pontedera con il suo imperdibile Museo Piaggio, annesso allo stabilimento.

Dopodiché arriverete a Ponsacco; una decina di km ancora e sarete nuovamente al punto di partenza: Casciana Terme.