• Lunghezza totale (km): 60
  • Percorribilità: in auto, in camper, in moto o vespa
  • Difficoltà: nessuna

La Toscana e le Terre di Pisa, con edifici religiosi e luoghi immersi nel silenzio e nella natura, è una meta perfetta per ritrovare se stessi, rigenerare la mente e il corpo fuggendo dalla frenesia di lavoro, traffico e tecnologie digitali. Se state pensando di trascorrere qualche giorno all’insegna del benessere, da dedicare ad esercizi di meditazione e riflessione, ecco alcune location da prendere in considerazione.


CERTOSA MONUMENTALE DI CALCI

Gli ultimi certosini se ne andarono da Calci nel 1969. Oggi la Certosa è sede di due musei: quello storico-artistico detto «della Certosa», e quello di Storia Naturale del Territorio, dove si conservano le collezioni di reperti naturalistici dell’Università di Pisa dal 1591 ad oggi.
La Certosa risale al XIV secolo anche se l’ordine dei Certosini affonda le sue radici nel Medioevo. L’ordine prevedeva una rigida distinzione e separazione tra i monaci “padri”, dediti principalmente all’isolamento e alla preghiera, e i “Fratelli”, ossia coloro che provvedevano ai bisogni materiali dei Padri e quindi avere contatti con l’esterno. Nel Refettorio i Padri consumavano i pasti in rigoroso silenzio, dopo di che andavano a passeggiare a orari diversi e in assoluto silenzio nel Chiostro, dove si affacciavano le celle, o meglio i loro piccoli appartamenti con un orticello. L’appartamento non era scomodo ma piuttosto confortevole in quanto i Padri venivano tutti da nobile famiglia e un minimo di agio, seppur nella semplicità, dovevano averlo. La Certosa è visitabile tutto l’anno a orari fissi e accompagnati da personale interno.


ISTITUTO BUDDHISTA DI POMAIA

L’Istituto Lama Tzong Khapa si trova nelle Colline Pisane, vicino al borgo di Pomaia, frazione di Santa Luce. Un luogo appartato e ideale per chi desidera trascorrere un periodo di tranquillità per favorire la ricerca interiore. In questa oasi è possibile godersi la quiete della natura, passeggiando nel verde del bosco, anche al mattino presto, per ritrovare la propria armonia. Dalla sua fondazione, avvenuta nel 1977, l’istituto è diventato uno dei centri di riferimento più importanti d’Europa, tanto da essere stato visitato da personaggi del calibro di Richard Gere o Roberto Baggio. E’ dotato di sale di meditazione, sale da pranzo, biblioteca e camere per gli ospiti, attorno alla quale si trovano la villetta dei lama residenti e cottage in legno per gli ospiti e per coloro che svolgono ritiri di meditazione.


MONASTERO VALSERENA DI GUARDISTALLO

Il Monastero si trova subito fuori dal grazioso borgo collinare di Guardistallo tra i boschi e gli olivi della Val di Cecina. Dal 1968 è’ abitato da una comunità di monache contemplative, appartenenti all’Ordine Cistercense della Stretta Osservanza, nato dalla Riforma di Citeaux del XII secolo. Le monache cistercensi cercano Dio nella liturgia e nel lavoro manuale, in solitudine e in silenzio. Il centro del loro lavoro, unica fonte di sostentamento, è costituito dal laboratorio in cui le monache realizzano e confezionano una vasta gamma di prodotti cosmetici, per l’igiene personale, liquori e artigianato utilizzando erbe e vegetali naturali secondo antiche consuetudini.
il Monastero offre anche una semplice foresteria per singoli e gruppi che possono così trascorrere alcuni giorni condividendo con la comunità la preghiera liturgica che scandisce ogni giornata lo scorrere del tempo.


IL TEATRO DEL SILENZIO A LAJATICO

Il Teatro del Silenzio è un anfiteatro naturale ricavato nella splendida cornice delle colline di Lajatico, tra Pisa e Volterra, nato per volontà di Andrea Bocelli. Un progetto “silenzioso”, in uno spazio che per quasi un intero anno resta intatto nella sua perfetta armonia (da qui il nome), animandosi per uno o due giorni con personaggi del panorama musicale e artistico internazionale. In occasione del concerto vengono allestiti palco e platea (circa 8000 posti), smontati subito dopo, in modo da restituire il Teatro alla natura. Lo scultore Igor Mitoraj ha realizzato la gigantesca scultura in bronzo raffigurante un volto umano, che è  diventata il suo simbolo.
Si trova fuori dal borgo medievale di Lajatico che si sta sempre più valorizzando come centro di arte contemporanea a cielo aperto.
Nei dintorni, altro luogo di silenzio, è la Rocca di Pietracassia che sorge isolata su uno sperone di roccia e domina dall’alto Valdera e Valdicecina fino al Monte Pisano.