Tanti sono i luoghi di fede nelle Terre di Pisa. Dalla Piazza dei Miracoli, passando per la Basilica di San Piero a Grado fino ad arrivare alla Cattedrale di Volterra. Un itinerario scelto anche da Rete 4 per la trasmissione “I luoghi del Cuore”.

PISA

Piazza dei Miracoli

La Cattedrale

La prima tappa di questo itinerario è nella immancabile Piazza dei Miracoli. Partiamo dal Duomo di Santa Maria Assunta, cattedrale medievale, che accoglie le spoglie di San Ranieri, il santo patrono di Pisa, San Ranieri, al quale la città dedica ogni anno, durante il  Giugno Pisano, la Luminara (il 16) e la Regata storica (il 17) sull’Arno.

La prima attestazione della Cattedrale risale al 748, anche se scavi archeologici hanno individuato i resti di un grande edificio religioso precedente, mentre la cattedrale in stile romanico pisano venne inaugurata nel 1064 da papa Gelasio II, dopo la vittoria dei Pisani a Palermo. Al suo interno possiamo ammirare molti capolavori, come il pulpito di Giovanni Pisano, realizzato in 8 anni di lavoro (1302-1310), o il  monumento sepolcrale dell’Imperatore Arrigo VII (1315), l’ultimo imperatore tedesco sceso in Italia nel 1310 su invito di Papa Clemente V per porre fine alle contese fra Guelfi e Ghibellini.

 

Il Camposanto

Partiamo dal nome: si chiama “Campo Santo” perché qui sarebbe stata portata la Terra santa del Golgota dalle navi pisane di ritorno dalla vittoriosa Terza Crociata. 

Come noterete la struttura del camposanto è rettangolare. Questo perché nacque per creare uno spazio adeguato a raccogliere i sarcofagi romani intorno alla Cattedrale. Era la sepoltura destinata alle più importanti famiglie cittadine. È sepolto qui anche il celebre matematico Leonardo Fibonacci.

Alle pareti potrete ammirare gli affreschi di Buffalmacco e di altri importanti artisti. Le opere sono state oggetto di importanti opere di restauro, dopo i danni causati dai bombardamenti del 1944.

A proposito di San Ranieri, molti affreschi sono dedicati proprio al patrono della città. Il pittore Andrea di Bonaiuto ha dipinto alcuni “episodi” della vita del Santo, così come Antonio Veneziano ne ha rappresentato la morte.


San Piero a Grado

Basilica di San Piero a Grado

San Piero a Grado – ©Guglielmo Giambartolomei

Si narra che San Pietro, nel suo viaggio verso Roma, sbarcò qui, dove sorge la Basilica di San Piero a Grado. Si narra pure che, una volta arrivato, il Santo costruì un altare per poter predicare.

Dovete sapere che un tempo questa zona – che oggi si trova tra Pisa e Marina di Pisa – si presentava in modo del tutto differente. Era lo scalo portuale di Pisa, a soli 7 km dalla città, e rappresentava un importante punto di riferimento per i naviganti.

La Basilica, databile al X secolo, è stata riconosciuta “Monumento messaggero di Pace” dai Club UNESCO. Il suo campanile venne distrutto dai bombardamenti ad opera delle truppe tedesche in ritirata nel luglio del 1944.

La basilica, bellissima, è un esempio suggestivo di romanico pisano in tufo e marmo bianco, con bacini ceramici di stile islamico. All’interno, il ciclo di affreschi di Deodato Orlandi, lungo la parte alta della navata centrale, ripercorre la vita di San Pietro, dal suo incontro con Cristo fino alla fondazione di San Pietro a Roma.

#lemieterredipisa ➡️ Leggi la storia

San Piero a Grado è stata elevata a dignità di Basilica Minore, denominazione onorifica che il Papa concede a edifici religiosi cattolici particolarmente importanti. 


SAN CASCIANO

Pieve di  San Ippolito e Cassiano

Spostandoci da Pisa, a circa 20 minuti in auto, arriviamo a San Casciano (Cascina). L’itinerario qui fa tappa alla Pieve di  San Ippolito e Cassiano, chiesa in stile romanico-pisano che si trova lungo le sponde dell’Arno.

Tour virtuale ➡️ La Pieve di San Casciano a 360°

La pieve fu rinnovata nel XII secolo sulla base di un tempio preesistente. Da notare le decorazioni scultoree della facciata, per mano del maestro Biduino – autore di alcune sculture anche nella Cattedrale di Pisa – a cui recenti studi hanno attribuito l’intero progetto dell’edificio. 

Nell’architrave centrale sono rappresentati gli episodi evangelici di Cristo guarisce due ciechi a Gerico, la Resurrezione di Lazzaro e l’Entrata in Gerusalemme; nei due laterali, Due grifi che assalgono un orso e altre Scene di caccia e lotte di animali.

La chiesa conserva inoltre un fonte battesimale a immersione (XI-XII secolo).


VICOPISANO

Pieve di Santa Maria

Anche a Vicopisano abbiamo un esempio di Chiesa edificata su un edificio preesistente. Stiamo parlando della Pieve di Santa Mariadatabile al XII secolo – che ci fornisce un’altra testimonianza dello stile romanico-pisano. La Chiesa era originariamente dedicata anche a San Giovanni Battista. È l’unica ad essere stata costruita all’esterno delle mura del borgo.

Oltre agli affreschi che rappresentano scene tratte dal Vangelo, merita grande attenzione il maestoso gruppo ligneo della Deposizione (primi anni del Duecento) che presenta delle similitudini con l’altra Deposizione presente in Provincia di Pisa, quella di Volterra. In questo caso la figura di Cristo è rappresentata in maniera insolita. Gesù assume una posizione fortemente arcuata, nell’atto di cadere.

Tour Virtuale ➡️ La Pieve di Vicopisano a 360°

VOLTERRA

Cattedrale di Santa Maria e Pinacoteca

A Santa Maria Assunta è dedicata, come a Pisa, la  Cattedrale di Volterra. Fu costruita intorno al 1120 su una preesistente chiesa dedicata a Santa Maria, distrutta da un violento terremoto. Anch’essa gode, dal 1957, della dignità di basilica minore.

La chiesa, con la sua piazza, è il centro religioso della vita della comunità. Molte sono le opere conservate al suo interno, tra cui spicca il Gruppo di cinque sculture raffiguranti la “Deposizione di Cristo dalla Croce” in legno policromo intagliato, che, come anticipato in precedenza, hanno un forte richiamo alla Deposizione di Vicopisano.

Una volta giunti a Volterra, prendetevi il tempo per una visita alla Pinacoteca.