• Lunghezza totale (km): 48.6

La Valdera è una regione incantevole – situata nel cuore delle Terre di Pisa – nota per i suoi paesaggi ondulati e la ricchezza storica. 

Ecco un itinerario per scoprire parte di questo territorio autentico, pensato in particolare per gli amanti di un mezzo che è un’icona del Made in Italy: la mitica Vespa Piaggio.


Partenza da Pontedera

Il nostro itinerario parte proprio da Pontedera, la cui storia si intreccia indissolubilmente con quella della Vespa, creata dalla Piaggio e divenuta un’icona mondiale della mobilità. Il Museo Piaggio narra questa incredibile avventura industriale con un’esposizione che include modelli storici e prototipi unici, come la Vespa di Salvador Dalì, e celebra il contributo della Piaggio al design e all’innovazione.

Oltre a questo, Pontedera offre attrazioni artistiche e culturali, tra cui il centro espositivo PALP (sede delle mostre più importanti in città), installazioni all’aperto e architetture industriali riconvertite in spazi creativi.


Montecastello

Punti di interesse

Pieve di Santa Lucia
Villa Torrigiani Malaspina

A soli 5 km da Pontedera, scopriamo un borgo incantevole, un vero e proprio luogo di pace: stiamo parlando di Montecastello. Situato a circa 132 metri sul livello del mare, il piccolo paesino è noto per il suo castello di pianta circolare.

Il borgo – che ha una popolazione di circa 500 abitanti – offre una vista privilegiata sulla zona circostante. Una tappa qui è davvero d’obbligo.


Palaia e Montefoscoli

Palaia è un gioiello incastonato nelle colline toscane, dove storia e natura si fondono in un paesaggio da cartolina. Tra le stradine e gli edifici storici, il borgo conserva tesori come la Torre Civica, costruita nel 1500 e la Pieve di San Martino esempio semplice e al contempo imponente dell’architettura romanica.

Montefoscoli è un paesino che celebra la vita contadina toscana attraverso il suo Museo della Civiltà Contadina. Qui, gli strumenti di lavoro e gli oggetti quotidiani raccontano la vita dei campi e la fatica delle mani che hanno lavorato la terra. Sotto i soffitti a volta, è quasi possibile ascoltare l’eco delle voci dei contadini. Da non perdere, in un bosco nei pressi del paese, il Tempio di Minerva Medica, edificio costruito tra il 1821 e 1823 per volontà di Andrea Vaccà Berlinghieri, medico e luminare dell’Università di Pisa.


Lari

Punti di interesse

Il borgo di Lari – una delle Bandiere Arancioni del Touring Club Italiano – è dominato dal Castello dei Vicari, di epoca medievale. Questo castello non è solo un monumento, ma rappresenta un vero e proprio viaggio nel tempo. Le sale affrescate raccontano la storia di secoli di vita quotidiana e lotte politiche. La visita al Castello dei Vicari è un’esperienza intensa, possibile grazie al Museo didattico interattivo allestito al suo interno.

Probabilmente vi sarà già capitato di sentire il nome di Lari. Questo perché il borgo è noto, oltre che per la sua bellezza e per la sua storia, anche per due eccellenze enogastronomiche, oltre al vino: ciliegie e pasta.

La ciliegia – che ha ottenuto nel 2023 il riconoscimento del Marchio IGP – vanta in questo territorio la coltivazione di ben 19 varietà diverse, celebrate ogni anno a maggio e a giugno con una importante e attesa sagra.

Parlando di pasta, troviamo a Lari lo storico pastificio Martelli, ai piedi del Castello dei Vicari. Fondato nel 1926, ancora oggi è rigorosamente a conduzione familiare. La produzione di pasta è molto legata alle colline pisane. Se avete tempo per un altro itinerario, a tema pasta, vi accontentiamo: basta cliccare qui.



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