• Lunghezza totale (km): 40

Il Valdarno Inferiore (da non confondere con quello Superiore in provincia di Arezzo), si trova tra Pisa e Firenze. È un territorio attraversato dall’Arno – ricco di storia, eccellenze della buona tavola, bei paesaggi – delimitato a nord del fiume dalle colline delle Cerbaie e a sud dalle Colline Samminiatesi, la più vasta area tartufigena d’Italia.

San Miniato

Punti di interesse

Piazza del Duomo
Piazza del Seminario
Torre di Federico II
Palazzo Comunale

L’itinerario in Vespa parte da San Miniato, la città del tartufo bianco, che si trova lungo l’antica Via Francigena. Per questo gli imperatori germanici la scelsero come roccaforte. La sua strategica vicinanza a Firenze, Pisa, Siena e Lucca la rendeva un punto strategico.

Chi ama il turismo slow può attraversare il suo territorio seguendo l’antico percorso degli eserciti e dei commerci.

La visita del suo grazioso centro storico si caratterizza per la ricca offerta culturale che combina edifici civili e religiosi. Da non perdere il Palazzo Comunale con la splendida sala delle Virtù, la Cattedrale con il Museo Diocesano, la Torre di Federico da cui si gode una splendida vista a 360°.


Montopoli in Val d’Arno

Punti di interesse

Arco di Castruccio e Torre di San Matteo
Museo Civico
Santuario della Madonna di San Romano

Tornando sulla riva sinistra del fiume, potrete fare tappa a Montopoli in Val d’Arno, ex castello medievale ricco di testimonianze di una storia che inizia fin dall’epoca romana, oggi conservate presso il Museo Civico.

In Vespa si può attraversare tutto il centro storico, dall’Arco di Castruccio alla Torre di San Matteo.

Uscendo da Montopoli si arriva in pochi km a San Romano, dove nel 1432 si svolse la famosa “Battaglia di San Romano”, immortalata dal trittico di Paolo Uccello (le tavole sono conservate al Louvre, agli Uffizi e alla National Gallery). Qui si trova anche il Santuario della Madonna, luogo di devozione e sede di uno dei più importanti presepi toscani.


Castelfranco di Sotto

Punti di Interesse

Collegiata dei Santi Pietro e Paolo (centro storico)
Riserva Naturale di Montefalcone
Colline delle Cerbaie

Attraversando il ponte di San Romano siamo di nuovo sulla riva destra del fiume. Vi proponiamo una tappa a Castelfranco di Sotto, ex castello medievale e città di rifondazione, oggi centro industriale legato al Distretto del Cuoio.

Qui svolgevano la loro attività i «renaioli», che dragavano l’acqua del fiume per raccogliere la sabbia e farne commercio. La tradizione rivive nel pittoresco palio dei barchini che si svolge ogni anno a giugno.

Appena fuori da Castelfranco si entra nella Riserva Naturale di Montefalcone, l’area di maggior interesse naturalistico delle colline delle Cerbaie, tra i paduli di Bientina e Fucecchio. Qui si svolgono tutto l’anno iniziative di educazione ambientale, con escursioni guidate.


Santa Maria a Monte

Punti di interesse

Collegiata di San Giovanni
Museo Casa Carducci
Area archeologica della Rocca

Per ammirare questo panorama si deve salire in Vespa a Santa Maria a Monte, il cui nucleo urbano è tra i più interessanti esempi di borgo medievale toscano. La sua forma a spirale rispecchia i tre cerchi di mura intorno all’ex castello. Il centro storico conserva la Collegiata, case torri e cisterne sotterranee.

Santa Maria a Monte ha dato i natali a Vincenzo Galilei, padre di Galileo, ed è stata per anni residenza del poeta Giosuè Carducci, il primo premio Nobel italiano, al quale è dedicata la casa museo.

Merita una visita anche il Museo Civico, allestito vicino all´Area Archeologica della Rocca, dedicato alla patrona Beata Diana Giuntini, festeggiata ogni anno il Lunedì di pasqua con la tradizionale Processione delle Paniere.



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