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Descrizione

L’allegoria è una figura retorica che esprime un concetto attraverso simboli. E il carnevale, anticamente in toscana carnasciale, dalla locuzione carne-lasciare, a sua volta, probabilmente derivata dal latino carnem levare, fare a meno cioè della carne, è un evento interamente simbolico: lo è nell’uso del mascheramento, dei carri allegorici pensati, attraverso scenografie chiaramente concepite ora per denunciare il potere costituente, ora per sbeffeggiare e sfottere un personaggio noto, ora per sottolineare l’ingiustizia umana, ma anche per esaltare, in termini spesso volgarmente esibiti, i piaceri della vita, l’inesorabilità della morte, il tormento e il limite delle passioni.
In questo coacervo di pulsioni diverse, ma tutte legate dal minimo comune denominatore di una denuncia e di una nichilistica incredulità nei valori della realtà, il carnevale era un momento di festeggiamento sfrenato concesso al popolo il giovedì e il martedì grasso, ossia l’ultimo giovedì e l’ultimo martedì prima dell’inizio della Quaresima, che nella liturgia cattolica segna l’avvio dei 40 giorni di digiuno (senza carne) e penitenza che porteranno alla Pasqua di Resurrezione. Dunque una festa che mescola il sacro al profano, simbolicamente di rottura, di morte, rigenerazione e rinascita e che, tuttavia, nonostante questa sua principale connotazione parareligiosa, affonda le proprie radici in un mondo precristiano, che trova i suoi più antichi riferimenti nelle antichissime feste dionisiache della civiltà greca poi traghettati, in quelle romane, dette saturnali. Festa e celebrazione ricca di istanze simboliche che ha resistito per oltre due millenni, pur mutando in significati e contenuti ma mantenendo sempre quella sua originaria natura.

Cosa vedere

Come in qualsiasi altra parte d’Italia anche nelle Terre di Pisa gli appuntamenti dedicati al Carnevale coinvolgono moltissimi centri del comprensorio.

Di seguito passeremo gli appuntamenti più significativi, invitando tutti voi a essere presenti ad almeno una parte di essi, col giusto spirito di una giocosa e partecipe fratellanza e col desiderio di vivere un momento di vera libertà.