• Lunghezza totale (km): 50
  • Percorribilità: in auto, in camper, in moto, vespa
  • Difficoltà: nessuna

Il territorio pisano è climaticamente e geologicamente fra i più eterogenei e dunque adatti alla sperimentazione d’una viticoltura diversificata e innovativa. Dagli aspri calanchi di Volterra fino quasi al mare è un susseguirsi di colline e vigneti. Negli oltre 4.000 ettari ai confini con le province di Firenze, di Lucca e di Livorno, il vitigno principale è il Sangiovese, imbottigliato in purezza o accompagnato da percentuali di altri vitigni autoctoni o alloctoni (come Sirah, Cabernet e Merlot).

Di recente costituzione, ma già affermatosi con una personalità specifica e già ben individuata dai mercati internazionali, è il Consorzio di tutela dei vini delle “Terre di Pisa”, costituito da aziende del territorio fra le più solide che rappresentano oltre il 40% dei viticoltori e oltre il 66% della produzione vitivinicola. Il suo disciplinare prevede due tipologie: “Terre di Pisa Rosso” (Sangiovese, Syrah, Cabernet Sauvignon e Merlot da soli o congiuntamente dal 20% al 70%, più altre uve autorizzate in Toscana fino al 30) e “Terre di Pisa Sangiovese, da Sangiovese minimo al 95%, più altri vitigni fino al 5%. L’area geografica di produzione del Vino DOC Terre di Pisa si estende dalle Colline Pisane fino a San Miniato, in un territorio adeguatamente ventilato, luminoso e quindi favorevole alla produzione vitivinicola.


Ecco un itinerario con le cantine consorziate della DOC che tocca i Comuni di Fauglia, Ponsacco, Terricciola, Peccioli, Palaia, Montopoli in Valdarno e San Miniato.

FAUGLIA 

Fauglia è un tipico paese rurale, testimone di una civiltà contadina quasi del tutto scomparsa. Fauglia vanta palazzi e ville costruiti nell’ Ottocento, quando soggiornavano qui nobili, letterati e artisti. I dintorni offrono suggestivi scorci panoramici su una campagna molto curata e attraversata dalla Strada del Vino delle Colline Pisane. A Fauglia si trova il Museo Kiernerk, pittore post-macchiaiolo che con i suoi dipinti ha immortalato il territorio circostante.

I Giusti e Zanza


PONSACCO

Città del mobile e dell’arredamento, un tempo fiore all’occhiello della Toscana, Ponsacco porta ancora avanti questa tradizione nonostante la dura crisi che ha colpito il settore. Ex castello medievale più volte assediato e riconquistato da Pisani e Fiorentini, vanta la splendida villa medicea di Camugliano appena fuori il paese. Nonostante la forte urbanizzazione, ha mantenuto alcune zone verdi che consentono belle passeggiate o pedalate in pianura verso le colline dei dintorni.

Podere Spazzavento


TERRICCIOLA

E’ un grazioso borgo e città del vino, meta di intenditori e appassionati gourmand per le numerose e qualificate cantine. Le lontane origini di Terricciola si ritrovano  negli ipogei in tufo, realizzati dagli Etruschi e poi sfruttati dai locali come magazzini di cereali e vino. Una passeggiata per il piccolo ma grazioso centro storico apre improvvisi scorci sulle verdi e dolci colline della Valdera che spaziano fino a Volterra. Fuori dal centro storico, il Santuario della Madonna di Monterosso, le deliziose frazioni di Soiana e Morrona, la prima con un insolito campanile barocco e la seconda con l’antica Badia Camaldolese, oggi location di eventi e cerimonie.

Badia di Morrona
Azienda Agricola Castelvecchio
Podere La Chiesa
Fattoria Fibbiano
La Spinetta Casanova


PECCIOLI

Il grazioso e ben tenuto centro storico è una sorta di museo diffuso, con le strette vie (chiassi), una pieve romanica, siti museali e opere di importanti artisti contemporanei. Peccioli è uno dei borghi Bandiera Arancione del Touring Club Italiano in quanto, oltre ad avere un patrimonio storico-culturale e ambientale di pregio, sanno valorizzare il proprio territorio in termini di sostenibilità ambientale e accoglienza turistica. I dintorni presentano un suggestivo paesaggio su cui spiccano le frazioni di Fabbrica, Ghizzano, Legoli, Libbiano, Montecchio, Montelopio. Per i più piccoli ma non solo un originale Parco Preistorico e un parco urbano Pecciolo Avventura 

Tenuta di Ghizzano
Le Palaie


PALAIA 

Un territorio dalle sorprendenti risorse artistiche e naturalistiche: pievi romaniche, ville nobiliari, borghi fantasma, misteriosi templi. Oltre 65 km di percorsi naturalistici ad anello tra sentieri e mulattiere da percorrere a piedi, in bici/MTB, a cavallo. Un tuffo nella Toscana autentica, da vivere “slow” alla scoperta dei sapori e dell’atmosfera di un tempo. Il clima, il terreno e la vegetazione hanno reso Palaia un’area del pregiato tartufo bianco che raggiunge il periodo di maturazione da settembre a dicembre. Nei dintorni, i borghi fantasma di Toiano e Villa Saletta e, per gli amanti del mistero, il Tempio di Minerva Medica a Montefoscoli, sede di un Museo della Civiltà Contadina

Usiglian del Vescovo
Fattoria Villa Saletta


MONTOPOLI IN VAL D’ARNO

Delle possenti fortificazioni medievali per le quali aveva meritato la definizione di “castello insigne” restano solo l’Arco di Castruccio e la Torre di San Matteo, oltre che la rievocazione della Disfida con l’Arco di settembre. Nel centro storico di Montopoli merita una visita il Museo Civico Guicciardini, che vanta reperti etruschi e romani, ma anche oggetti di ceramica della tradizione locale, un tempo apprezzata in tutta Europa. Anche luogo di fede: qui si trova il Santuario della Madonna di San Romano, tradizionale meta di pellegrinaggio e di devozione, con uno dei presepe natalizi più conosciuti della Toscana.

Fattoria Varramista


 

SAN MINIATO

L’itinerario della DOC termina a San Miniato, città dei due imperatori (Federico II e Napoleone Bonaparte) nonché città del tartufo bianco e Slow Food. Visitare il centro storico significa fare un tuffo nel passato, nel periodo delle lotte tra il Comune e la Chiesa. Il sistema museale offre un interessante ventaglio di proposte, tra edifici civili e religiosi, che disegnano la sua storia nel corso dei secoli. Alle bellezze storiche si uniscono quelle enogastronomiche e naturalistiche, grazie ad una rete di sentieri che vi accompagnano alla scoperta delle frazioni intorno, anch’esse zone di caccia al pregiato tubero.

Azienda agricola Pietro Beconcini
Agriturismo Montalto
Agrisole – Podere Pellicciano