La Tenuta di Coltano, all’interno del Parco di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli, occupa una vasta estensione di terreni pianeggianti, in origine costituenti una vasta palude che si estendeva quasi fino all’abitato di Pisa. Significativi i reperti di insediamenti umani di epoca preistorica e notevoli quelli di epoca romana.

Nel periodo medioevale l’ulteriore “impaludamento” ridusse invece, in modo significativo, la presenza umana a Coltano. Soltanto a partire dal secolo XV, grazie alla famiglia dei Medici. Fu con loro e, successivamente, con i Lorena che furono avviati importanti interventi idraulici volti a risolvere l’impaludamento delle terre.

La Tenuta di Coltano diventò poi con l’Unità d’Italia una delle tenute di caccia del Re e dei suoi familiari. Nel 1911, Guglielmo Marconi installò poco lontano dal Palazzo Mediceo la celeberrima Stazione Radiotelegrafica, allo scopo di collegare Roma alle colonie italiane e ai paesi europei.

Centro della Tenuta è ancora oggi la Villa Medicea, punto di partenza per una conoscenza complessiva del territorio del Parco sotto l’aspetto naturalistico, storico ed ambientale con un importante Centro di Educazione Ambientale.

Per maggiori informazioni contattare il Centro Visite San Rossore ai numeri: 050/530101 – 050/533755.

Qui sotto riportiamo i sentieri più importanti della tenuta.



Cosa vedere

Sentiero Mediceo

  • Partenza: Mortellini
  • Arrivo: Montacchiello
  • Tempo di percorrenza: 3 ore circa
  • Lunghezza: 10 Km circa

L’ambiente del percorso è costituito prevalentemente da aree agricole, con l’eccezione della Riserva Naturale, detta”Bosco degli Allori”.
Il Bosco degli Allori è una preziosa rimanenza di questi boschi vetusti, testimoni di una flora che si è conservata nel corso dei secoli passati. Tra le specie botaniche di pregevole interesse troviamo l’Alloro, amante del caldo e dell’umidità che, in questa riserva, ha un portamento arboreo. Altre specie di pregevole interesse sono il Cerro e il Carpino bianco che, in natura ritroveremmo a quote più elevate, ma che qui, grazie alla falda acquifera affiorante, trovano condizioni ideali alla loro sopravvivenza. Insieme a queste rare presenze ritroviamo la farnia e il frassino e inoltre alcuni arbusti tipici della Macchia Mediterranea.

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Sentiero della Sementina

  • Partenza: Villa Medicea
  • Arrivo: Lavoria di Coltano
  • Tempo di percorrenza: 2 ore circa
  • Lunghezza: 2.5 Km circa

L’ambiente del percorso è costituito da terreni coltivati e da una zona boscata rappresentata dal Bosco della Sementina. Si tratta di un bosco mesofilo di dimensioni  limitate, nel quale sono presenti alberi monumentali, fra i quali farnie, lecci e querce da sughero. Molto comune anche l’alloro in forma  arborea. Presente anche qualche roverella,  specie  collinare  in Toscana, che qua trova una delle  poche  stazioni  in  pianura. Partendo dalla villa di Coltano si percorre un viale alberato con cipressi e pini. Si devia poi attraversando il campo e si entra nel bosco della Sementina. Usciti da qui ci si incammina ancora in zone aperte costeggiando due aziende agricole, sino ad una  pineta,  dopo  la  quale  il  terreno  si  abbassa  e  si  confluisce  in  una bassura dove inizia un bosco igrofilo nel quale si svolge parte del sentiero 024 (Sentiero della Bonifica).
Percorso pedonale, con parti ciclabili fuori dalle zone boscate.

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Sentiero della Bonifica

  • Partenza: Via della Sofina
  • Arrivo: Località Biscottino
  • Tempo di percorrenza: 2 ore circa
  • Lunghezza: 6 Km circa

L’ambiente del percorso è costituito zone boscate, con alberi di grandi dimensioni. Il laghetto delle Tamerici è uno specchio d’acqua di originale artificiale di limitate dimensioni, che si trova all’interno di una struttura ricettiva. Si parte da via Sofina nei pressi dell’idrovora Ragnaione e si entra in un bosco mesofilo che costeggia la zona dell’idrovora, poi si piega a sinistra, con flora composta da farnia, alloro e leccio, e si sbuca nei campi nei pressi di lago delle Tamerici. Poi si esce ogni tanto nei campi e si entra in una  pineta nei pressi di via delle Tamerici; si ritorna ancora nei campi sino a raggiungere un’altra pineta (nei pressi della Lavoria di Coltano) per poi immettersi in un bosco più umido ad allagamento stagionale. Infine si giunge al ponte Biscottino.

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Sentiero di Poggio al Toro

  • Partenza: Villa di Coltano
  • Arrivo: Fasce boscate nella parte sud di Coltano
  • Tempo di percorrenza: 1 ora circa
  • Lunghezza: 2 Km circa

L’ambiente del percorso è costituito zone boscate e campi agricoli, con prevalenza di alloro spontaneo. All’inizio del percorso si passa in un  bosco mesofilo con alloro, leccio, farnia, pungitopo e qualche sughera.  Si  svolta  poi passa ad una zona aperta con siepe di biancospino, laurotino, prugnolo, olmo. Si rientra brevemente nel bosco e poi si va di nuovo all’aperto lungo campi coltivati; si rientra nel bosco con molto alloro e a fine sentiero si scende in lama di frassini ad allagamento stagionale, confluendo nel sentiero 024 (Sentiero della Bonifica).