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Descrizione

Itinerario: Fornacette (Calcinaia) –  Montanelli (Palaia) – Lari e Casciana Terme

Estate vuol dire temperature e viaggi: km e gradi, non di un termometro, ma quelli alcolici. Un buon pasto non può concludersi senza un amaro o un liquore digestivo. In genere si associa la Toscana al vinsanto, un vino liquoroso dolce da abbinare ai cantuccini o a qualsiasi altro dolce. Questo percorso vuole invece far conoscere produttori di liquori, artigianali e industriali, le cui ricette si collegano alle tradizioni locali.

Prima tappa  Pontedera, città della Vespa e del Museo Piaggio, per il quale vale assolutamente una visita anche se non siete appassionati di motori. Se siete appassionati di mostre, nel periodo autunnale e invernale, ce ne sono di interessanti al centro espositivo  PALP, a Palazzo Pretorio nel cuore della città. Spostandosi nel vicino paese di Fornacette si trova il  Liquorificio Malloggi, azienda a carattere familiare che produce liquori seguendo le tradizionali tecniche di lavorazione artigianale, soprattutto nella produzione di creme al liquore.

Spostandoci nelle colline della Valdera, vicino al paese di Forcoli, si trova l’Antica Grapperia Toscana Morelli che produce liquori e distillati di alta qualità mescolando ricette artigianali con apparecchiature all’avanguardia. L’azienda ha un museo aperto alle visite che attraverso un percorso guidato racconta la propria storia iniziata nel 1911 a chi è interessato a scoprire l’arte e i segreti dei sapori alcoolici made in Tuscany.

Nei dintorni si suggerisce una visita al borgo medievale di Palaia oppure a Peccioli con il suo polo museale. Rimanendo in tema di tasso alcoolico, per chi volesse fare un abbinamento vino e liquori, anche un salto a Terricciola con le sue numerose cantine.

La tappa successiva ci porta nelle Colline Pisane, nel grazioso borgo medievale di Lari, che si snoda sotto la mole imponente del Castello dei Vicari, un tempo tristemente noto come carcere di tortura, oggi sede di un interessante museo multimediale e location per matrimoni.

Appena fuori dal paese si trova la Liquoreria Meini, fondata nel lontano 1874 e da sempre caratterizzata dalla genuinità di liquori alle erbe, distillati e bevande alcoliche assolutamente originali. Come l’Amaro M74, nato nel 1874 da una misteriosa ricetta della famiglia; oppure il liquore alle ciliege che riprende l’eredità della tradizione con 19 varietà di ciliegie (da non perdere la Sagra delle Ciliegie a inizio giugno).

Visto che si parla di tradizioni, una visita al vicino Museo delle Attività Agricole nel paese di Usigliano significa fare un tuffo nel passato di un mondo contadino che non esiste più ma che orgogliosamente mostra come era e come lavorava. Dentro il museo una esposizione permanente di presepi dalla Toscana e non solo.

Un altro tuffo, stavolta in una vera piscina termale, è possibile farlo allungando il percorso fino a Casciana Terme. Qui si trova lo spaccio magazzino del Liquorificio “Il Re dei Re”, nel cui negozio a Livorno si assaggia, tra le molte varietà di liquori, anche quello allo zafferano.