/

Descrizione

  • Lunghezza totale (km): 50

Le Terre di Pisa hanno tanti sentieri da percorrere a piedi, in bicicletta o a cavallo. Tra questi dobbiamo menzionare i percorsi che attraversano l’Alta Val di Cecina, un’area verde molto vasta che si estende da Montecatini Val di Cecina a Monteverdi Marittimo. Ci concentriamo sui sentieri e sui luoghi di maggiore interesse, come le Balze di Volterra e i fenomeni geotermici di Sasso Pisano, senza dimenticare le bellezze storico-artistiche lungo la strada. Suggeriamo di programmare un’escursione in auto o in bicicletta, in modo da toccare le tappe descritte e percorrere solo alcuni tratti a piedi, quelli che si addentrano in boschi e riserve naturali.

Percorrere la valle regala una sorpresa dietro l’altra: da Volterra, centro indiscusso delle numerose testimonianze delle civiltà etrusca, romana e medievale, ai numerosi borghirocche, castelli, pievi medievali, ai frequenti resti delle attività minerarie, oggi rivolte essenzialmente all’estrazione del sale e al peculiare sfruttamento della Geotermia.

Da un punto di vista paesaggistico vediamo i tratti tipici della campagna toscana, insieme a colline argillose contrassegnate da calanchi e biancaneestesi affioramenti rocciosi, aspri rilievi e valli profondamente incise, vastissime foreste e corsi d’acqua ad elevata naturalità.

Camminare nelle tre Riserve Naturali “Foresta di Berignone”, “Foresta di Monterufoli-Caselli” e “Montenero”, significa immergersi in 7100 ettari di natura protetta alla portata di tutti , vivendo sempre, in ogni stagione, grandi emozioni.

Il borgo di Pomarance apre la via verso Larderellocapitale Mondiale della Geotermia, dove il Museo e “l’urlo” di un vecchio aprono una finestra sulle viscere della terra che, sempre, trasmette la sua immensa potenza: la stessa che ritroviamo nelle manifestazioni naturali di Sasso Pisano.

Cosa vedere

Montecatini Val di Cecina e Volterra

Il punto di partenza dell’itinerario è il Museo delle Miniere, luogo dal fascino misterioso, per secoli scavato dai minatori impegnati a sfruttare la ricchezza dei giacimenti di rame. Il Museo è visitabile tutto l’anno. In estate si può visitare la miniera anche la sera e cenare a lume di candela! Il borgo di Montecatini Val di Cecina è piccolo ma grazioso. Una breve passeggiata porta a Palazzo Pretorio, dove si trova il Centro Documentazione del museo stesso, fino alla Torre Belforti. Intorno a Montecatini sono molte le zone boscose dove è bello passeggiare, esplorare, o raccogliere funghi. Sono inoltre raggiungibili a piedi resti di fortificazioni e castelli medioevali.

Da Montecatini si sale per una bella strada panoramica a Volterra, città di grande valenza storico artistica, inserita in un contesto naturalistico speciale, caratterizzato da fenomeni di erosione (le balze), ripide pareti di roccia e profondi solchi (i calanchi), che conferiscono al paesaggio tratti di severa bellezza.

Riserva di Beriglione-Tatti

Procedendo a sud di Volterra, percorrerete altri 13 km prima di inoltrarvi in un tratto naturalistico attraversato da una fitta rete di sentieri. È la Riserva di Beriglione-Tatti, che ospita lupi, tassi, cinghiali e faine, oltre a un’elevata quantità di rapaci, tra cui falchi e sparvieri. All’estremità meridionale della riserva merita una sosta il Masso delle Fanciulle, suggestivo tratto balneabile del fiume Cecina. La vista di quest’oasi, dopo una lunga e impegnativa passeggiata, vi indurrà a fare un bagno nelle sue acque.

Rocca Sillana e Montecastelli Pisano

Nell’ultimo tratto dell’escursione, prima di giungere al caratteristico borgo di Montecastelli Pisano, attraverserete la Valle del Pavone, con le sue foreste selvagge. Tra grotte naturali e miniere si staglia un colle sormontato dalla Rocca Sillana: la fatica della ripida ascesa sarà ampiamente ripagata dal panorama che offre la solenne fortezza, risalente al XII secolo. Ancora pochi chilometri e concluderete l’itinerario a Montecastelli Pisano, paesino di 200 anime in cui il tempo pare scorrere più lentamente. Anelli di case in pietra “attorniano”, come se le difendessero, la Rocca-Torre dei Pannocchieschi e la Pieve dei Santi Jacopo e Filippo. Poco distante da Montecastelli è poi d’obbligo una visita alla Buca delle Fate, dove si trova una tomba etrusca del VI secolo a.C.