• Lunghezza totale (km): 20
  • Percorribilità: in auto, in camper, in moto, in vespa, in bici

Il sistema delle ville storiche si sviluppò sul Lungomonte pisano nel Cinquecento, quando le famiglie della nobiltà pisana e fiorentina scelsero di costruirvi le residenze per la villeggiatura.

Buti

Salone interno della Villa Medicea di Buti

Buti, Villa Medicea

L’itinerario inizia da Buti, ai piedi del Monte Pisano, da dove partono sentieri per gli amanti delle passeggiate o delle pedalate in bici. Qui si trova la Villa Medicea fondata sui resti di un fortilizio medievale della famiglia Tonini (la stessa di quello più in alto che domina il paese). Non segue i canoni architettonici delle ville medicee, ma è più simile a quelle lucchesi.

La Villa fa parte dell’Associazione Dimore Storiche Italiane ed è una location per cerimonie e matrimoni, visitabile su appuntamento.


Vicopisano

Proseguendo lungo la Strada dell’Olio Monti Pisani, si arriva al borgo murato di Vicopisano, caratterizzato dal profilo inconfondibile della Rocca del Brunelleschi, insieme alle 13 case torri medievali che si innalzano tra i graziosi vicoli.

Si prosegue poi per Uliveto Terme, località nota per le sue acque termali ideali per le cure idropiniche. Qui si trova Villa Rita, dimora storica del secolo XV di proprietà di famiglie pisane e fiorentine, location di matrimoni ed eventi, nonché struttura ricettiva.


Calci

Villa Scorzi (anche in apertura) – ©villascorzi.com

Poco più avanti, oltrepassata la Rocca di Caprona citata da Dante nella Divina Commedia, si arriva a Calci, dove si consiglia assolutamente una visita a due gioielli come la Certosa Monumentale e il Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa.

Fuori dal paese troviamo la trecentesca Villa Scorzi: un elegante complesso architettonico circondato da grande parco, preziosa testimonianza dei vari stili architettonici in Toscana. Alla facciata settecentesca si affiancano un loggiato, una grande limonaia e il giardino all’italiana con la fontana che riprende quella della Certosa. La villa è struttura ricettiva e location di matrimoni.


Agnano

Altra tappa ad Agnano: la Villa Tadini Buoninsegni deve le sue origini a Lorenzo De Medici, che alla fine del XV secolo vi costruì la residenza per la caccia e gli incontri con ospiti illustri come il Poliziano.

Il bel parco romantico all’inglese è invece opera dell’architetto dei Granduchi: qui si trova la voliera ottocentesca proveniente dal giardino di Boboli a Firenze, commissionata dal Re Vittorio Emanuele II. Villa Tadini è sede di un festival di Musica che si tiene anche in altre suggestive location del Lungomonte.