• Lunghezza totale (km): 35
  • Percorribilità: in auto, in moto, in vespa, in camper
  • Difficoltà: nessuna

Questo itinerario vuole accompagnarvi nella riscoperta della birra artigianale attraverso storia, sapori e atmosfere del passato. Un’esperienza arricchita dalla professionalità dei mastri birrai.

Pisa

Gioco del Ponte vignetta pisa

Gioco del Ponte

L’itinerario inizia a Pisa, con la visita al birrificio La Gilda dei Nani Birrai. Caratterizzato da una atmosfera fantasy, vi trasporta dentro il Gioco del Ponte, il combattimento al carrello che si svolge a Pisa l’ultimo sabato di giugno. I Mastri birrai spiegano e fanno assaggiare le loro birre presentate e premiate a vari concorsi nazionali ed internazionali.


Buti

Lasciamo la città e proseguiamo lungo la Strada dell’Olio del Monte Pisano, fino a raggiungere Buti, castello medievale conteso tra Pisa e Lucca. Il paese mantiene ancora testimonianze storiche, tra cui la Villa Medicea e la mole imponente di Castel Tonini, ma è anche rinomato per l’olio extra vergine di oliva. Grazie alla posizione ai piedi del Monte Serra, Buti sfrutta l’elemento fondamentale per una buona birrificazione: l’acqua.

Qui si visita il Birrificio di Buti, che lega la produzione di birra a elementi del territorio. Come la birra “Palio”, aromatizzata alle castagne in onore del Palio delle contrade, il primo palio che si svolge in Toscana in ordine cronologico (terza domenica di gennaio). Le operazioni che vanno dalla macinatura del malto fino alla etichettatura sono eseguite esclusivamente a mano.


Cenaia

Spostandoci dal Monte alle Colline Pisane, si raggiunge la Tenuta Torre a Cenaia dove si trova il Birrificio Agricolo Artigianale J63. La birra è prodotta a km zero con orzo coltivato nella tenuta. Il nome J63 è legato a Santa Giulia, martire cristiana e patrona di Livorno, le cui spoglie secondo la leggenda furono portate nella pieve della tenuta prima di essere trasportate a Brescia.


Lorenzana

A poca distanza, sotto il borgo di Lorenzana, si trova l’Opificio Birrario, che produce birre in alta fermentazione non pastorizzate. In onore della civetta, simbolo del Comune di Crespina Lorenzana, il birrificio produce birre con i nomi delle specie di civette. Gli amanti dei Macchiaioli non possono perdersi il Museo Kienerk a Fauglia o la Casa Museo della Collezione Pepi a Crespina.


Sasso Pisano 

L’itinerario potrebbe finire qui, ma perdereste un’autentica chicca. Un lungo spostamento di 100km che attraversa tutto il territorio provinciale conduce nel grazioso borgo medievale di Sasso Pisano (comune di Castelnuovo Val di Cecina). Siamo qui in Val di Cecina, nella cosiddetta Valle del Diavolo, la valle delle “terre fumanti”, dove vapori naturali escono dalla terra emettendo calore e vapore.

Non a caso, l’ultima tappa è presso Vapori di Birra, il primo birrificio artigianale in Italia che impiega il vapore geotermico come fonte di energia per il processo industriale. La degustazione di birra è accompagnata da prodotti tipici forniti da aziende locali. Gli stessi nomi sono assai evocativi, come geyser, magma, solfurea. A seconda della stagione, potrete fare un tuffo nell’acqua calda del vicino Biolago, complesso balneabile alimentato da fonti geotermichein prossimità dei percorsi delle fumarole e delle biancane.



Cosa vedere

 

 

 

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