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Descrizione

Itinerario: Vecchiano – Migliarino Pisano – Marina di Vecchiano – Torre del Lago Puccini (La Bufalina)

Il territorio di Vecchiano offre molte opportunità per  le escursioni ornitologiche, grazie a una elevata biodiversità all’interno di ambienti in gran parte protetti. Il territorio è infatti caratterizzato dalle “macchie” retrodunali, attualmente trasformate in pinete, con porzioni di bosco a caducifoglie (leccio, farnia, ontano). Davanti al bosco è presente una costa sabbiosa per buona parte integra, con rigogliosa vegetazione dunale. Dietro al bosco, invece, si possono delineare due principali tipologie ambientali: le zone umide (lago e palude di Massaciuccoli) e le aree bonificate e coltivate. Molto interessanti sono anche le colline calcaree e la golena del fiume Serchio.

1 – Percorso “Costiero” :    Spiaggia sabbiosa compresa tra la foce del Serchio e quella del canale Bufalina; stradello che costeggia la foce del fiume fino alla località “Case di Marina”.
Dalla costa, con una escursione mirata durante il periodo delle migrazioni (aprile-giugno e settembre-ottobre) e l’aiuto di cannocchiale e binocolo,si possono osservare gabbiani e starne, ma soprattutto la Berta maggiore, la Berta minore e la Sula. Sulla battigia, invece, molte specie di trampolieri, quali Corriere grosso, Piovanello tridattilo, Piovanello pancianera, oltre all’unica specie nidificante, il Fratino. La gariga dietro le dune, formata da cespugli quasi impenetrabili di fillirea, lentisco, mirto, ginepro, in primavera si anima dei piccoli uccelli che iniziano i canti nuziali. Qui è abbastanza facile osservare la Sterpazzolina di Moltoni, l’Occhiocotto, il Canapino comune.

2 – Percorso “Fluviale” :   Argine del Serchio tra il cimitero di Migliarino e la località “Leccetti”.
Si possono osservare sia specie tipiche del bosco (Picchio, Merlo, Capinera, Cince, Picchio muratore) sia specie delle aree coltivate  (Gruccione, Colombaccio, Cappellaccia) e di quelle umide (Germano reale, Folaga, Martin pescatore), grazie alla presenza di cave di escavazione in parte rinaturalizzate. I periodi consigliati per birdwatching lungo il fiume sono l’autunno e la primavera.

3 – Percorso  “Palustre” : Strade poderali all’interno della Bonifica; argine del lago di Massaciuccoli.
Area caratterizzata da habitat di transizione tra quello acquatico e quello terrestre. Il birdwatching può essere effettuato tutti i mesi dell’anno. Nella Bonifica è possibile osservare varie specie di aironi e di rapaci, la Gru, Ghiandaia marina, Upupa e i Passeriformi delle aree aperte. La vicinanza con le aree palustri permette osservazioni di specie acquatiche, come Falco di palude,  vari trampolieri, Cannaiola. Una passeggiata sull’argine del lago di Massaciuccoli, tra le cannelle da una parte e i campi dall’altra, permette di osservare contemporaneamente, nelle varie stagioni, Pendolini e Cutrettole, Migliarini di palude e Saltimpali, Falchi di palude e Aironi rossi.

4 – 5 – Percorsi “Collinari n.1 e 2″ : Collina calcarea con cave di roccia dismesse, doline naturali, bosco, macchia mediterranea.
In questa area gli uccelli più interessanti sono quelli legati alle cave di roccia dismesse. In inverno e primavera sono visibili sia specie ormai sedentarie, come il Pellegrino e il Passero solitario, sia specie svernanti tipiche di alta montagna, come il Sordone, il Picchio muraiolo e lo Zigolo muciatto. Anche il  bosco e la macchia mediterranea possono riservare molte sorprese, con l’osservazione del Picchio muratore, Rampichino, Picchio rosso minore, Occhiocotto, Canapino.

Info: 050.859611
Comune di Vecchiano